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Spiaggia per disabili chieste verifiche alla Guardia costiera
Bibbona, l’opposizione segnala presunte irregolarità Gli spazi del Circolo pescatori sarebbero riservati alle barche
BIBBONA. Tutti al mare! Lo slogan che dà il nome alla spiaggia pubblica attrezzata a Marina di Bibbona per la fruizione dei disabili si traduce in un invito alla Guardia costiera ad affacciarsi in quel tratto di arenile e verificare se è tutto in regola. La segnalazione porta la firma del capogruppo di Responsabilità civica Massimiliano Rugo che dal piano della critica politica passa a quello legale.
Il servizio realizzato con tanto di strutture dedicate negli spazio assegnati al Circolo pescatori, nell’ambito del progetto comunitario I-Perla, ha preso il via il 12 agosto. Obiettivo permettere alle persone con disabilità motorie, visive e uditive di vivere il mare senza limitazioni. Dal trasporto domicilio-mare, alla permanenza in spiaggia, fino all’ingresso in acqua. Ed è su queste possibilità che Rugo invita la Guardia costiera a svolgere una verifica sul campo.
Nella segnalazione il consigliere comunale d’opposizione informa il comando della Guardia costiera di Cecina che presso il Circolo pescatori «è stato istituito con decorrenza 12 agosto 2016 dal Comune di Bibbona, un servizio assistenziale e di accesso al mare per i disabili –si legge nella segnalazione –. Tale sbocco sul mare dal Circolo pescatori, porta sulla spiaggia interdetta (anche da apposita segnaletica) in uso ai natanti del Circolo». Da qui gli aspetti da verificare. «Si ritiene per motivi di sicurezza che tale accesso così come istituito non sia regolare e violi le norme di sicurezza vigenti in materia oltre a quelle del Codice della navigazione – sostiene Rugo –. Si richiede un accertamento urgente sull’accesso in questione».
Una zona chiusa ai lati con pali in legno e corde. Cartelli di divieto in tutte le lingue. Così Rugo descrive la spiaggia in uso al Circolo. «È situato nell’area interdetta al passaggio e alla balneazione poiché quel tratto di mare è riservato alle barche in transito e la spiaggia al rimessaggio delle stesse». Un atto formale la segnalazione che l’esponente di Responsabilità civica ha inviato per conoscenza anche alla stazione dei Carabinieri e alla Polizia municipale di Bibbona invitando ad «attivarsi per quanto di competenza».
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