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Il 22 settembre il vincitore del premio letterario
CECINA. Entra nel vivo la 4ª edizione del Premio letterario Hermann Geiger, il concorso per esordienti promosso dall’omonima Fondazione culturale di Cecina, nato per incentivare i giovani talenti...
CECINA. Entra nel vivo la 4ª edizione del Premio letterario Hermann Geiger, il concorso per esordienti promosso dall’omonima Fondazione culturale di Cecina, nato per incentivare i giovani talenti della narrativa ed essere uno stimolo a produrre opere di valore. Scelti gli 8 finalisti che avranno la possibilità di aggiudicarsi l’edizione 2016 del premio. «L’intento del premio è quello di incoraggiare gli scrittori alla prima esperienza – afferma il presidente della Fondazione, Roberto Ferri –. È facile imbattersi in talenti che rimangono inespressi per mancanza di opportunità e noi vorremmo fornire agli esordienti qualche possibilità in più di coltivare la propria passione».
La giuria, presieduta dal critico Fabio Canessa e composta da altri sette giurati: Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini, Pier Paolo Ciuffi, giornalista, Elisabetta Falleni, libreria Lucarelli, Andrea Nacci, scrittore, Giovanni Pelosini, saggista, Elena Torre, scrittrice, Riccardo Ventrella, responsabile comunicazione del teatro della Pergola di Firenze. Il vincitore e le eventuali menzioni saranno proclamati il 22 settembre, mentre la cerimonia di premiazione si svolgerà pubblicamente il 14 ottobre alle 21,15 al Comune vecchio di Cecina, alla presenza degli autori e di ospiti illustri.
Questi i finalisti: Enrica Belli con “La giovane morte di Mario Pietrantoni” editore Frassinelli, Giovanni Fiorina con “Masnago” per i tipi Marsilio, Francesca Fornario “La banda della culla” Einaudi, Ruska Jorjoliani con “La tua presenza è come una città”, Corrimano Edizioni, Claudio Parenti con “Una storia. La mia vita a Ponteginori tra il fiume Cecina e il bar Betti”, Tagete edizioni, Sandra Pisano con “Uniko mondo”, R&M Servizi, Daniele Pulita con “Memorie di un disertore. Ispirato alla vera storia di Peppe Scappa”, edizioni Thyrus e Andrea Temporelli con “Tutte le voci di questo aldilà”, Guaraldi.
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