La manifestazione
Mare accessibile, esclusi dal progetto gli ideatori
Bibbona, l’associazione La Rocca sulla scelta di non firmare la convenzione Il servizio si svolge su un tratto di spiaggia attrezzata al Circolo pescatori
BIBBONA. Attivo fino al 14 settembre il progetto “Tutti al mare”, l’iniziativa promossa dal Comune di Bibbona per permettere alle persone con disabilità motorie, visive o uditive di vivere pienamente il mare, senza limitazioni, usufruendo di una spiaggia pubblica appositamente attrezzata e dell’assistenza di personale specializzato. Un servizio nato in seno all’associazione La Rocca e poi passato a cinque soggetti che si occuperanno in vario modo del progetto: la Pubblica assistenza che opera il trasporto con un proprio mezzo, la cooperativa Nuovo Futuro, che interviene con l’operatore specializzato nel caso ci siano disabili certificati al 100% con accompagnamento. E poi l’ufficio turistico di Marina di Bibbona, che gestisce le prenotazioni, il Circolo pescatori, che apre e chiude la struttura e la ditta Bibbiani che fornisce il bagnino.
Sulla questione l’associazione La Rocca vuole fare delle precisazioni. «Nel 2010 presentammo alla giunta Marini il progetto per realizzare una spiaggia attrezzata per i disabili – affermano –. Il progetto piacque e fu portato avanti dall’allora assessore Antonio Donnarumma, fino a essere finanziato con fondi della Comunità europea. A quel punto l’accordo tra i soggetti interessati era che al Circolo pescatori venivano concesse le strutture in comodato gratuito e alla nostra associazione, che avrebbe dovuto occuparsi dell’accompagnamento dei disabili, venivano date in comodato gratuito il pulmino e tutte le attrezzature per il funzionamento del progetto».
Che cosa è cambiato. «Nel 2014 con l’insediamento della giunta Fedeli abbiamo confermato quelli che erano gli impegni assunti da parte nostra. Ma gli accordi sono poi saltati perché il progetto era variato in alcuni punti e per noi non era più sostenibile. Al momento della sottoscrizione della convenzione, infatti, ci siamo resi conto che era irricevibile e incompleta».
Un chiarimento senza polemica. «La cosa importante è che il progetto sia stato avviato. Ci saremmo aspettati da parte dell’amministrazione qualcosa di diverso nella forma». Il progetto ha interessato un’area inserita all’interno del Circolo dei pescatori e la spiaggia adiacente. All’interno del circolo sono stati realizzati: uno spogliatoio in legno, una nursery in legno, un locale per il ricovero delle attrezzature per portatori di handicap servizi igienici di dimensioni adeguate ai portatori di handicap. Oltre a docce e al passaggio pedonale con percorso che riesce a garantire l’agevole accesso al mare sia dei passeggini che di persone diversamente abili.
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