Il Tirreno

Con 35 occhi elettronici il porto diventa blindato

Incrementata la sicurezza in base alle direttive antiterrorismo per i porti Telecamere sempre attive, chiusi di notte l’accesso sud e le dighe

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ROSIGNANO. Trentacinque telecamere che registrano i movimenti all’interno del porto, dighe e accessi sud chiusi durante la notte e sistemi di rilevazione dei passaggi del personale di vigilanza. Queste le misure che il porto Cala de’ Medici ha adottato per garantire maggiore sicurezza.

«Alla luce - si legge in una nota della struttura - anche dei recentissimi fatti legati al terrorismo e all’innalzamento dell'allerta nei porti italiani destinati al traffico crocieristico e passeggeri, Marina Cala de’ Medici ha attivato una serie di provvedimenti atti ad incrementare la sicurezza all’interno delle proprie strutture. L’intelligence aveva avvisato che in agosto sarebbe aumentato il rischio di attentati in Italia e, puntuale, ai primi del mese è scattato il piano sicurezza del Viminale che già dai tempi di Charlie Hebdo aveva elevato l’emergenza al secondo livello, quello immediatamente precedente un attacco in corso. Da questo provvedimento sembravano esclusi i porti turistici e le marine da diporto che, però, dovevano adeguare i controlli di sicurezza». Da qui la necessità di “rivedere” l’organizzazione dei controlli interni al porto, così come le altre misure per garantire sicurezza.

«Marina Cala de’ Medici, in verità - si legge ancora nella nota - già da tempo ha rafforzato le misure di controllo e prevenzione, attivando tutta una serie di provvedimenti quali 35 telecamere in funzione 24 ore su 24, di cui 25 ad alta risoluzione con infrarossi notturni che controllano l’intera area portuale, un servizio di vigilanza h24 in guardiola d’accesso, di recente implementato da un servizio di vigilanza notturno con personale auto munito, un servizio di presidio fisso esterno alla guardiola d’accesso (uomo in piedi) che indirizza il flusso pedonale ai tre ingressi del borgo commerciale dotati di telecamere per il riconoscimento facciale, personale dipendente presente giornalmente fino alle ore 23 e personale preposto alle emergenze presente h24, interdizione completa all’accesso dighe e chiusura notturna del varco sud, dedicato alle sole emergenze e necessità di pubblica sicurezza».

Per quanto riguarda l’implemento del servizio di vigilanza notturno con personale automunito, è stata inoltre appena ultimata la collocazione all’interno di tutta l’area portuale, lungo il percorso di controllo prestabilito, di 11 dispositivi (transponder) in totale che registrano, mediante apposita scheda in possesso del vigilantes e che viene su di essi appoggiata, l’orario e il passaggio di quest’ultimo ad ogni punto. Le informazioni, in questo modo, vengono acquisite in tempo reale dalla ditta preposta alla vigilanza».

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