La protesta
Corsini: «È una certificazione di qualità del territorio»
CASTAGNETO CARDUCCI. «Un’ulteriore certificazione che attesta la qualità del nostro territorio, ricco di eccellenze agroalimentari e di aziende che sanno coltivare, che investono e si impegnano nella...
CASTAGNETO CARDUCCI. «Un’ulteriore certificazione che attesta la qualità del nostro territorio, ricco di eccellenze agroalimentari e di aziende che sanno coltivare, che investono e si impegnano nella produzione con un’attenzione rivolta al mantenimento della sostenibilità ambientale, del paesaggio e dello sviluppo occupazionale». Così l’assessore all’Agricoltura di Castagneto Carducci Miriano Corsini saluta la bandiera Spighe verdi che il 30 agosto, alle 19 a Bolgheri, sarà consegnata dal ministro all’Ambiente Maurizio Galletti alla sindaca Sandra Scarpellini.
Alla cerimonia interverranno il presidente di Confagricoltura Mario Guidi e quello di Fee Italia Claudio Mazza. La bandiera è un progetto promosso da Confagricoltura e da Fee Italia, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, che riconosce la qualità rurale e ambientale di un territorio. Nella Regione Toscana sono solo altri due i comuni che hanno ottenuto l’attestazione, Massa Marittima e Castellina in Chianti. Tredici sono invece quelli su scala nazionale.
«Si parte dal presupposto che la produzione di eccellenze agroalimentari e sostenibilità ambientale sono le due facce di una stessa medaglia e devono marciare in parallelo perché dal loro rapporto dipende il mantenimento e il futuro del nostro territorio – sostiene Corsini –. Ormai è dimostrato che la qualità di un prodotto non dipende dall’uso massivo di prodotti chimici ma si fonda sull’applicazione di corrette pratiche agronomiche che siano rispettose della natura e delle risorse che ci offre e che sono patrimonio dell’umanità». Che aggiunge: «L’agricoltura pone sempre maggiore attenzione alla qualità con utilizzo di mezzi produttivi e di difesa dalle avversità delle produzioni agricole, volte a ridurre al minimo l’uso delle sostanze chimiche di sintesi e a razionalizzare la fertilizzazione, nel rispetto dei principi ecologici, economici e tossicologici».
Spighe verdi è uno strumento mira a stimolare i comuni rurali ad adottare specifiche politiche indirizzate alla massima attenzione alla sostenibilità ambientale. «Il nostro comune è da tempo conosciuto nel mondo per le sue produzioni di eccellenza, i grandi vini di Bolgheri ma non solo, con aziende che investono nell’innovazione con straordiaria attenzione alla difesa dell’ambiente. In più nel nostro territorio abbiamo anche un rapporto di alto spessore con il mondo venatorio che credo debba essere ricordato, a ragion veduta si può definire uno dei primari custodi dell’ambiente e del territorio oltre che essere una spalla insostituibile a supporto di molte attività dell’amministrazione comunale».
L’assessore Corsini non ha dubbi. «Il progetto Spighe verdi si sposa molto bene con le nostre caratteristiche territoriali – conclude –, rurali e ambientali. Vogliamo promuoverlo in tutti i suoi contenuti, che vanno dalla partecipazione pubblica, all’educazione allo sviluppo sostenibile, al corretto uso del suolo, la presenza di produzioni tipiche fino all’applicazione di misure di salvaguardia».
Divina Vitale
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