Sicurezza
Sissi e Merlino tra morte e macerie
Sono ore drammatiche, fra caldo, polvere, disperazione. Il diario dei soccorsi portati dall’Unità Cinofila della Pubblica Assistenza ai terremotati di Lazio e Marche fa rabbrividire. Dalla notte di...
Sono ore drammatiche, fra caldo, polvere, disperazione.
Il diario dei soccorsi portati dall’Unità Cinofila della Pubblica Assistenza ai terremotati di Lazio e Marche fa rabbrividire. Dalla notte di mercoledì al pomeriggio di ieri la squadra rosignanese - impegnata nella città di Amatrice, praticamente rasa al suolo dal sisma - ha estratto dalle macerie quattro corpi, quelli di un’intera famiglia. E mentre scriviamo i due conduttori Stefano Livio e Bruno Lupi, insieme ai cani Merlino e Sissi, stanno lavorando nelle ricerche di una ragazzina di 14 anni, tra il lungo elenco dei dispersi.
In contatto con la cinofila, da Rosignano, il responsabile della protezione civile della Pubblica Assistenza Cristiano Cecchini. Proprio Cecchini ricorda come la squadra, affiancata ad un pool in cui ci sono anche il Soccorso Alpino e la Guardia di Finanza, stia lavorando con grande difficoltà per il grande caldo, la polvere, la compattezza delle macerie, su una superficie di circa 20 metri quadrati. Si tratta di un settore della città di Amatrice, affidato a questo team. Intanto da Rosignano e Cecina si attendono notizie per l’invio di due squadre in supporto ai soccorrittori già impegnati sui luoghi terremotati.
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