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Incendio minaccia le vigne delle aziende
Bolgheri: scintilla da un cavo elettrico, disagi su Aurelia e Variante
BOLGHERI. Un incendio di vaste dimensioni si è sviluppato nella tarda mattinata di ieri, tra le 10.30 e le 1, lungo la vecchia Aurelia, al chilometro 266, zona Guado al Tasso, nella campagna di Bolgheri. Zona dove si trovano alcune note aziende vitivinicole.
Pare che la causa, dagli accertamenti delle squadre dei vigili del fuoco intervenute sul posto, sia stata una scintilla provocata dalla rete elettrica attiva in un cantiere. Inoltre a causa del forte vento le fiamme si sono propagate per diversi ettari, almeno due/tre gli ettari interessati.
Grande paura per chi transitava in quella zona della vecchia Aurelia, dove il fumo denso ha impedito la circolazione regolare per ore. Tanto che la strada è stata totalmente chiusa almeno per un paio d'ore, fino alle 13. Poi si è potuto procedere in una sola corsia fino alle 17 circa, quando il traffico è tornato alla normalità.
Chiusa temporaneamente anche una corsia della variante in direzione nord, verso Livorno, a causa della nube di fumo che impediva la visibilità, tanto che si è anche verificato un incidente per fortuna non grave.
E' stato necessario un intervento di bonifica, successivo allo spengimento urgente, di circa 6 ore per riportare la situazione alla tranquillità.
L'intensità delle fiamme ha infatti raggiunto la ferrovia e si è spinta oltre, sulla superstrada, provocando una colonna di fumo impressionante che si è spinta fino al paese di Marina e persino alla spiaggia.
Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Cecina, Piombino e Livorno oltre ai volontari della Misericordia, i vigili urbani e i carabinieri di Donoratico.
«Non è episodio da attribuire ad incuria o dolo - ha spiegato Luciano Fabiani della Misericordia di Castagneto Carducci - ma un incidente. Il vento forte ha fatto sì che le fiamme si espandessero nel campo vicino al cantiere, per fortuna trattato, creando una colonna di fumo molto intensa che si è estesa fino a Marina».
«La zona da cui è partito l'incendio - continua Fabiani - è stata circoscritta bene ed in fretta, il problema è sopraggiunto lungo i fossi, lungo la strada e la vecchia ferrovia, zone trascurate e piene di erbacce alte, sterpaglie e piante vecchie. Di fumacchi residui lungo la strada purtroppo ne avremo ancora per qualche giorno».
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