Sicurezza
La giunta fa quadrato a difesa dell’assessore respinte le dimissioni
S. Vincenzo, le critiche del gruppo d’opposizione As a Russo dalla gestione delle spiagge alle manutenzioni delle strade
SAN VINCENZO. Fanno quadrato. Respingono la richiesta di dimissioni a carico dell’assessore ai Lavori pubblici, porto e ambiente Antonio Russo da parte del gruppo d’opposizione Assemblea sanvincenzina (As) e rilanciano sulla portata dell’attività svolta nei primi due anni di mandato. Così la giunta di San Vincenzo replica ai consiglieri di As. «L’opposizione parla di 9 sversamenti. Entrando nel dettaglio vediamo che il grosso è avvenuto nel 2014 quando questa giunta si era appena insediata. Dopo due anni di lavoro, grazie al lavoro di ristrutturazione del sistema fognario che era rimasto senza manutenzione per anni, nel 2015 siamo scesi a sversamenti zero e nel 2016 si è verificato uno sversamento. Il secondo divieto di balneazione del 2016, ampiamente pubblicizzato da questa opposizione, è stato infatti preventivo e dovuto ad una interruzione del sistema di controllo. Il divieto ha dato il tempo di fare le necessarie verifiche».
Sull’edilizia scolastica si richiama la prospettiva della precedente giunta di un nuovo villaggio scolastico. «Di conseguenza non aveva ritenuto opportuno investire nella manutenzione di quello già esistente». Tramontato il progetto sono rimasti i lavori delle manutenzioni tralasciate. «A questo proposito è importante chiarire la differenza di disponibilità economica tra il passato e il presente. Due entrate delle amministrazioni che sono strettamente legate allo svolgimento dei lavori pubblici sono gli oneri di urbanizzazione e le violazioni del codice della strada. La precedente amministrazione incassava ogni anno circa 2.500.000 euro. Oggi le due voci valgono circa 750.000 euro. Questo significa che, ogni anno, abbiamo 1.600.000 euro in meno da spendere nelle nostre strade e nei nostri edifici pubblici». E a proposito dei bandi per l’accesso ai fondi per l’edilizia scolastica. «Alcuni sono stati vinti e i relativi interventi messi in calendario. Se il finanziamento non arriverà entro primavera 2017 i lavori verranno eseguiti comunque. Nel frattempo, ci siamo concentrati sulla messa in sicurezza. Per il soffitto della scuola materna e della mensa sono stati spesi più di 100.000 euro ed altri minori interventi sono stati fatti alle scuole elementari».
Sul Palazzo comunale «il progetto è pronto, ma il bando ha avuto uno slittamento causa nuova legge degli appalti che ha impegnato gli uffici a redigere il nuovo bando che a breve verrà pubblicato». Stesso discorso per la segnaletica stradale. «È tutto predisposto, anche per eliminare il tratto di pista ciclabile da largo Berlese alla Pinetina». Sulle spiagge e i problemi della barriera anti erosione si rivendica «il merito di aver trovato i fondi necessari per poter affrontare e auspicabilmente risolvere questo grosso problema. Ad oggi sono al lavoro i massimi esperti del settore con l’Università di Firenze e la Regione Toscana». Mentre per le alghe a nord del porto «si è operato come negli anni passati». In tema di viabilità c’è il caso di via Aurelia sud. «As afferma che sono stati spesi 90.000 euro per la ristrutturazione della strada ma non è corretto. Ad oggi non vi sono stati spesi soldi pubblici. L’importo a cui fanno riferimento era un preventivo per la ristrutturazione di via Aurelia Sud e via Biserno. In compenso, dietro richiesta di questa amministrazione, questo mese è arrivato l’impegno formale della Port Authority all’erogazione di un cospicuo contributo».
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