Attenzione
Più di 8 mesi per fare una risonanza a Cecina
CECINA. La protesta si aggiunge alla lista dei tanti che si trovano costretti a prenotare visite specialistiche o esami rivolgendosi al Sistema sanitario regionale. A Cecina, in particolare, conferma...
CECINA. La protesta si aggiunge alla lista dei tanti che si trovano costretti a prenotare visite specialistiche o esami rivolgendosi al Sistema sanitario regionale. A Cecina, in particolare, conferma che le liste di attesa restano un serio problema, più che altrove, con tempi addirittura superiori alla media toscana e provinciale. La mattina del 20 agosto si presenta al Cup dell’ospedale con la prescrizione per una risonanza magnetica al rachide lombo sacrale. Esce dal salone con una prenotazione che lo rimanda al 4 maggio del 2017. Molta rabbia e la voglia di non far passare sotto silenzio il suo caso. Il signor Renzo Baesso sbotta: «Così è troppo!».
Totale: 254 giorni. A tanto ammonta l’attesa per il signor Renzo prima di poter approfondire l’origine del suo disturbo fornendo al suo medico curante i risultati dell’esame richiesto. «Non si tratta di una prescrizione urgente – precisa Baesso –. Tuttavia, trovo inaccettabile che per fare l’esame nel sistema sanitario pubblico si debbano attendere più di otto mesi». Che aggiunge: «L’operatore allo sportello in alternativa mi ha proposto di presentarmi all’ospedale di Piombino dove avrei potuto farlo a marzo, ma per un mese in meno ho preferito tenermi la prenotazione su Cecina».
Il signor Baesso non ha alcuna intenzione di rinunciare al percorso nel Sistema sanitario regionale e per adesso non cede al peso dei tempi troppo lunghi ricorrendo al privato, assumendosi i costi di questa scelta. «Nel mio caso posso anche attendere – dice il signor Renzo –. Rimane il fatto che un ’attesa di oltre otto mesi è uno scandalo. E non trovo un termine diverso per definirla».(m.m.)
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