Il Tirreno

Il varco di via Millo apre alle polemiche di turisti e residenti

di Manolo Morandini
Il varco di via Millo apre alle polemiche di turisti e residenti

Riaperta dopo anni la via che collega pineta e lungomare Il Comune vuol farne un vialetto e incassa il sì della Forestale

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CECINA. Aperta. Chiusa. Aperta. Via Millo nel giro di un decennio si è trasformata più volte. Strada di passaggio e collegamento, tra la pineta e il lungomare. Vicolo cieco. E di nuovo zona di attraversamento, con tanto di polemiche e più di un dubbio per l’operazione eseguita in tutta fretta alla fine di luglio dagli operai del Comune di Cecina. Risultato: uno stradello recintato, strerrato e non illuminato. Chi vive o trascorre le proprie vacanze in abitazioni che affacciano su quella via si lamenta, soprattutto per i rumori e il via vai notturno.

Il progetto. «Lo stradello va a migliorare i collegamenti tra il viale Galliano e il viale della Vittoria, agevolando l’accesso agli arenili e ai servizi presenti nella zona – dicono dagli uffici comunali –. Il tratto percorribile, pulito e recintato, è posto all’interno dell’area demaniale e la sua riapertura è stata più volte sollecitata dagli esercizi commerciali che gravitano sul viale della Vittoria con richieste dirette all’amministrazione comunale». E sottolineano: «In estate la zona è particolarmente frequentata e aprire un ulteriore varco di collegamento tra le due strade principali consente ai pedoni di muoversi con maggiore velocità e sicurezza. Nel progetto futuro vi è l’intenzione, da parte del Comune, di piastrellare lo stradello e fornirlo di illuminazione così da consentirne la fruizione a qualsiasi ora».

Il permesso. Il permesso a intervenire nell’area demaniale è stato dato dal Corpo Forestale dello Stato che ha la gestione e la tutela di quell’area. «Abbiamo esaminato il progetto ed è tutto in regola – afferma comandante dell’ufficio territoriale di Cecina della Forestale, Massimo Celati –. Non è stato fatto il taglio di alcuna pianta ma solo di arbusti ed erba per rendere l’attraversamento praticabile. L’operazione non ha alcun impatto sulla riserva biogenetica». E conclude: «Alcuni anni fa avevamo deciso di chiudere il passaggio per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Adesso abbiamo preso atto e deciso di accogliere le richieste del Comune, autorizzando il progetto di apertura».

L’interrogazione. S’intitola “Area pinetata a rischio degrado in prossimità delle abitazioni in via Millo a Marina di Cecina” l’interrogazione al sindaco depositata l’11 agosto dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle di Cecina Rosanna Farinetti. Un modo per dare voce ad alcuni proprietari di abitazioni “a cui non è stata data alcuna spiegazione convincente”, si legge nel documento. E ancora: “I proprietari ed affittuari delle abitazioni di via Millo hanno segnalato che, dal giorno 2 agosto, termine dei lavori nel cantiere, questo nuovo percorso pedonale che attraversa l’area pinetata è a tutt’oggi sprovvisto di illuminazione pubblica e, ben più grave, il camminamento si presenta assai pericoloso per i pedoni e assolutamente impraticabile per persone disabili avendo un fondo prevalentemente sabbioso, sconnesso, non livellato ed irregolare dal quale affiorano sempre radici e arbusti”. E chiede i motivi per cui è stata rimossa la recinzione e dell’apertura del cantiere in piena stagione balneare.

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