Italia
Musica e mercati in centro proteste contro il rumore
Marina di Castagneto, i residenti di viale Italia contro il caos serale Il sindaco Scarpellini: «Convivenza necessaria, serve rispetto da ambo le parti»
MARINA DI CASTAGNETO. Continua la guerra ai rumori a Marina di Castagneto. Non si placano infatti le polemiche di alcuni proprietari di case sul viale Italia, quello centrale, che puntano il dito contro le manifestazioni estive. L'ultima diatriba è stata accesa sui canali social, nel gruppo dei cittadini del comune, dove una villeggiante scrive direttamente al sindaco per manifestare i disagi nell'essere proprietaria da anni di una casa, proprio sul viale Italia e, recandovisi nel periodo estivo, dover sopportare «ogni sera -scrive- mercato sotto le case e smontaggio dei banchi (rumoroso) alle una e mezzo; il palco della Zattera che ospita eventi musicali a volume altissimo a ridosso (ma quando è stato costruito qualcuno si è magari posto il problema?); la spazzatrice automatica (necessaria, certo) alle 7 del mattino; chiusura serale del viale tutte le sere e due volte alla settimana per metà pomeriggio per eventi vari, e quindi impossibilità di accedere alle proprie abitazioni con le auto, anche in presenza di invalidi. Nessun tentativo di cambiare in venti anni circa».
Il post ha scaturito non poche polemiche e molti interventi sono a difesa di un luogo turistico che lotta, da anni, per cercare di offrire l'intrattenimento tipico di un posto marittimo e richiesto dalla maggior parte dei turisti per mantenere appetibile la scelta della vacanza. «La zona al centro del dibattito - spiega il sindaco Sandra Scarpellini - è senza dubbio il cuore delle attività notturne di Marina. Chi ha un'abitazione lì sa bene che nel periodo estivo fino a notte, non sempre, ma spesso, ci sono musica e rumori. Due sono gli aspetti: Castagneto è un Comune turistico e Marina la frazione balneare con caratteristiche di movimento estivo ovviamente più accentuate. Le attività che svolgono con regolare permesso musica e intrattenimento hanno il diritto di farlo e sarebbe impensabile chiedere qualcosa di diverso. Devono però essere l'igiene alle regole e alle prescrizioni sui decibel e sui limiti orari, nel rispetto dei cittadini e turisti che hanno altrettanto diritto al riposo notturno. La convivenza è difficile in un viale che diventa pedonale in orario serale e che è il naturale luogo di festa e movimento estivo, ma che è nato tanti anni fa con abitazioni che hanno addirittura le entrate sul viale stesso. Per gli appartamenti che sono dati in affitto la raccomandazione più logica e di semplice buon senso è di poterli indirizzare alla clientela adeguata a quelle caratteristiche di cui parlavamo e far presente che tante altre zone di Marina stessa sono meno caotiche, chiaramente però il discorso non vale per chi li usa in proprietà. Al solito, bisogna utilizzare il massimo del rispetto e della capacità di andare incontro a diverse e talvolta poco compatibili necessità».
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