La protesta
Barzagli, dalla Juve alla sfida alla fame
Lo sport è simbolo di integrazione. Le Olimpiadi ne sono l’espressione più nobile. Non è un caso che tanti sportivi siano impegnati in azioni umanitarie. Oxfam nel maggio scorso ha lanciato una...
Lo sport è simbolo di integrazione. Le Olimpiadi ne sono l’espressione più nobile. Non è un caso che tanti sportivi siano impegnati in azioni umanitarie. Oxfam nel maggio scorso ha lanciato una campagna contro la fame nel mondo, e tanti atleti hanno prestato il loro volto e il loro nome mettendosi a disposizione dell’iniziativa.
C'è anche il difensore bianconero Andrea Barzagli tra i volti noti testimonial della campagna Oxfam Italia “Sfido la Fame”, che ha lanciato un segnale forte a favore della raccolta fondi contro la fame nel mondo in collaborazione con FIGC e AIA.
Barzagli, nella sua carriera, ha vinto un campionato di Bundesliga con il Wolfsburg (2008-2009) e cinque campionati consecutivi di serie A con la Juventus. È considerato tra i migliori difensori al mondo della sua generazione.
La campagna Oxfam si rivolge a 795 milioni di persone, donne in primis, che soffrono la fame e, nel caso di queste ultime, perché non godono della parità di diritti. Il messaggio di Oxfam è rivolto al sostegno soprattutto per un miglioramento nei loro confronti specie in Paesi come Etiopia, Sudan, Haiti, Tanzania, Tunisia, Marocco e Libano.
Oltre a Barzagli, tra i colleghi del massimo campionato italiano e dello sport in generale (senza considerare rappresentanti della musica e dello spettacolo) coinvolti nell'iniziativa ci sono anche Alessandro Florenzi della Roma e Alessandro Matri della Lazio, il CT della Nazionale di ciclismo Cassani, la campionessa di tennis Francesca Schiavone, gli ex atleti di volley e atletica Gigi Mastrangelo e Fiona May.
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