Italia
Turismo, i servizi secondo Confesercenti
SAN VINCENZO. I numeri del Tuscany Festival, la tre giorni a tutta musica in piazza Unità d’Italia a San Vincenzo. Tre serate, tutte a ingresso libero, che hanno fatto il pieno, a cominciare da...
SAN VINCENZO. I numeri del Tuscany Festival, la tre giorni a tutta musica in piazza Unità d’Italia a San Vincenzo. Tre serate, tutte a ingresso libero, che hanno fatto il pieno, a cominciare da quella del 15 agosto. E le cifre che non tornano dei bancomat, rimasti sguarniti di contanti nel ponte di Ferragosto. Questi i dati da cui muove l’analisi della locale Confesercenti in tema di servizi e accoglienza dei turisti.
«Due cose ci preme evidenziare che sono state argomento di discussione fra i nostri ospiti in questi giorni, potranno sembrare banali ma agli occhi del turista non lo sono – affermano dall’associazione di categoria –. A fine stagione chiederemo un incontro con i direttori delle banche con sportelli a San Vincenzo per riuscire a capire come mai i bancomat non riescono mai a soddisfare le richieste delle migliaia di turisti e se è possibile evitare o perlomeno attenuare questo disagio». C’è poi l’esperienza del Tuscany Festival. «L’altro argomento che dopo ogni Ferragosto anima le discussioni è l’evento “discoteca all’aperto” che viene organizzato ogni anno a San Vincenzo. Se prima la location creava problemi essendo in una zona residenziale, sulla spiaggia, e con una pessima viabilità ci sembra altresì sbagliata la scelta di spostarla in pieno centro – sottolineano –. È necessario fare discoteca o concerti fino alle due di notte? Per accompagnare i fuochi e la serata di festa non potrebbe bastare uno spettacolo anche musicale ma un po più soft che magari finisca appena dopo la mezzanotte? Si potrebbe trovare uno spazio più consono? E' un evento utile al target di turista che frequenta la nostra località?».
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