Attenzione
Piscina, corsa a due per la gestione
Vada: chiusa la gara, ammessi i vecchi gestori ma anche quelli che si occupano della struttura di Cecina. A breve la decisione
VADA. Una corsa a due per gestire la piscina comunale della Mazzanta, che ogni anno conta migliaia di ingressi (legati al nuoto libero ma soprattutto ai corsi che si svolgono all’interno). Una corsa che vede scontrarsi i vecchi gestori (la Sport management spa si è infatti associata in qualità di mandataria a Paolo Barchi srl costituendo un raggruppamento temporaneo di imprese), e i gestori della piscina comunale di Cecina, la Virtus Buonconvento.
La procedura di gara si è chiusa lo scorso 12 agosto, e ieri c’è stata l’apertura delle buste. «Stamani (18 agosto,ndr) - spiega l’assessore allo sport Licia Montagnani - sono state valutate le offerte dal punto di vista tecnico, e sono state giudicate ambedue ammissibili sulla base dei requisiti richiesti. Domani (19 agosto, ndr), dovrebbero partire la valutazione dei parametri economici». Il valore del contratto è pari a 4 milioni e 145mila, e che l’importo a base di gara, soggetto a ribasso, relativo al contributo a carico del Comune è di 114mila euro annui.
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Nei giorni scorsi è stata nominata la commissione giudicatrice che stabilirà i nuovi gestori dell’impianto natatorio della Mazzanta. Come si legge nel decreto 1509 dello scorso 16 agosto, il commissario presidente è Angela Casucci, dirigente del settore Servizi alla persona e all’impresa, mentre i commissari sono Silvia Borgo, funzionario ingegnere dell’unità operativa manutenzioni del settore programmazione e sviluppo del territorio e Francesca Conforti, istruttore direttivo tecnico-contabile responsabile dell’unità operativa finanze e beni mobili del settore risorse e controllo.
Se finora ad occuparsi della manutenzione dell'edificio è stato il Comune, da settembre spetterà al nuovo gestore. Le spese di conduzione dell'impianto, comprese le utenze (finora a carico del Comune per un valore annuo di circa 250mila euro), dovranno essere gestite dall'affidatario. Il Comune fornirà comunque un contributo annuo (i 114mila euro previsti nella gara) a chi si aggiudicherà la gestione. Tra le novità, il Comune ha ipotizzato un’apertura estiva dell’impianto sportivo. Il bando prevede anche la possibilità di increentare iil prezzo di ingresso del 50% rispetto a quello praticato con l’ultima gestione. Grande attesa per la scelta del nuovo gestore della piscina da parte delle società sportive e dell’Agenzia dello sport, che teme il rialzo del prezzo di ingresso e la scarsa chiarezza del bando in materia di gestione delle corsie.
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