La manifestazione
Alzheimer, un progetto per malati e parenti
Presentato alla Rsa della Fondazione Maffi alle Pescine “Orienta-mente” a cura di Aima, Asl e Auser
ROSIGNANO. Nei giorni scorsi alla Rsa di Rosignano Solvay, della Fondazione Casa Cardinale Maffi onlus, è stato spiegato il Progetto Orienta-mente svolto per il secondo anno consecutivo in collaborazione con il gruppo operativo della Bassa Val di Cecina e Livorno di Aima Firenze onlus, con l'associazione Le Stanze del sé, l'Auser filo d'argento di Rosignano, i Comuni di Cecina e Rosignano e l'Asl Area Vasta Nord Ovest, al fine di condividere con i familiari, con i servizi territoriali e con l'associazionismo il percorso svolto. Un progetto che ha previsto il coinvolgimento di persone affette da Alzheimer provenienti dal territorio e dai servizi semiresidenziali e residenziali della Fondazione Casa Cardinale Maffi con l'obiettivo di garantire interventi utili al mantenimento delle capacità residue dei malati ed offrire in contemporanea l'opportunità di un sostegno per i familiari e caregiver. La Fondazione Casa Cardinale Maffi, in collaborazione con l'Aima opera da anni sul territorio con progetti strutturati finalizzati all'attivazione di percorsi innovativi nell'ottica di garantire una gamma di attività educative riabilitative riconosciute scientificamente tra le terapie non farmacologiche. Proprio alla luce di questa sperimentazione pluriennale, l'associazione Lyons club si è sensibilizzata creando vari eventi sul territorio finalizzati alla raccolta di fondi per sostenere l'Aima, riconoscendo l'importanza di questa associazione sul territorio. Il ricavato degli eventi ha permesso l'acquisto di materiale tecnico specialistico utile all'avvio di una nuova terapia non farmacologica detta "terapia della bambola", ideata e sperimentata dal dottor Ivo Cilesi, pedagogista, psicopedagogista, musico terapeuta, specializzato in musicoterapia clinica presso il Royal Hospital di Londra, è uno dei massimi esperti in terapie non farmacologiche della demenza.
Marinella Zagaglia, coordinatore del gruppo operativo Bassa Val di Cecina di Aima, ha presentato il kit completo che prevede 1 bambola con i relativi protocolli per l'adeguato utilizzo e le copertine multisensoriali utili non solo per garantire la fase dell'accudimento prevista dalla terapia ma funzionali anche per la gestione dei disturbi del comportamento. Parte del ricavato è stato anche destinato all'acquisto di sedie che serviranno per la nuova sede dell'Aima in fase di ristrutturazione che a breve verrà inaugurata.
Aima ha deciso di condividere questa donazione con la Fondazione Casa Cardinale Maffi ed in particolare con la Rsa di Rosignano dove sono attivi un modulo specialistico per persone con disturbi del comportamento ed un centro diurno Alzheimer con personale qualificato.
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