La manifestazione
Il pane e pomodoro lo chiamano frega e rischiano una multa
Castagneto Carducci, agenti della municipale contestano i cartelli per il termine “equivoco” e la mancanza di autorizzazioni
CASTAGNETO CARDUCCI. “Podere Ugo Accademia della frega”. È il messaggio sul cartello di indicazioni posto sul Viale dei cipressi dagli organizzatori della festa che si svolge da 32 anni a Bolgheri. Una frase che però avrebbe indotto in equivoco ciclisti e motociclisti e che ha innescato una telefonata ai vigili. Gli agenti si sono presentati nel podere dove si stava svolgendo la festa chiedendo spiegazioni dopo aver rimosso i cartelli, considerati pericolosi e poco consoni, tanto da poter trarre in inganno per il nome attribuito, cioè frega.
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Di sicuro chi l’ha letto non è toscano e non conosce la tradizione trentennale del borgo carducciano. Qui dal 1985 alcuni giornalisti con lo storico Luciano Bezzini hanno dato vita a questo evento: una colazione in campagna dove si leggono testi di poeti e scrittori e si discute di cultura. Alla fine si mangia una bella fetta di pane e pomodoro condito con olio extravergine di oliva. Pane fregato, appunto... come si dice in Toscana.
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«Per facilitare l’arrivo a chi viene per la prima volta - dice Mario Nardi, uno degli organizzatori - abbiamo posizionato due cartelli, uno sul viale e uno davanti al podere sulla Bolgherese, al di fuori della carreggiata stradale, con frecce e indicazioni, di solito li togliamo a festa conclusa. Quest’anno non abbiamo fatto in tempo perché siamo stati preceduti da due solerti rappresentanti della Polizia municipale, che dopo averli rimossi, seguendo le frecce, sono arrivati sul posto ad evento concluso. Oltre a contestare l’esposizione dei cartelli senza autorizzazione, ne hanno dichiarato la pericolosità perché fermandosi per leggere gli automobilisti avrebbero potuto provocare incidenti. Non solo, la parola “frega” poteva essere equivocata e intesa come fregatura, cioè imbroglio».
«Il verbale non c’è stato – sottolinea la sindaca Sandra Scarpellini –. Spiace magari si sia verificato un atteggiamento inquisitorio nei confronti di una tradizione carinissima di storia locale, che va preservata. Tra l’altro lo stesso Nardi è esponente di un gruppo politico (Sinistra per Castagneto) che ha condotto per anni una battaglia contro le affissioni abusive tanto che alla fine, come maggioranza, abbiamo accolto la loro richiesta e presto verrà istallata a Bolgheri una bacheca per gli avvisi, per contrastare l’usanza di attaccare ogni tipo di annuncio per strada o agli alberi. Inoltre, il prossimo anno penseremo a una segnalazione per l’evento idonea».
«I cartelli erano fuori della carreggiata – sostiene Nardi – e la competenza sarebbe comunque della Provincia, che avrebbe ben altro a cui pensare, a partire dalle crepe nell’asfalto, le banchine impercorribili dai pedoni e soprattutto i cipressi inclinati verso la strada. Mi pare poi assurdo poter equivocare il significato della parola frega».
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