Il dolore
Caccia all’affare c’è lo Sbaracco
Un centinaio di stand per accogliere il fuori tutto dei negozi Bartoli (Ccn): «Ci sono le condizioni per fare grandi numeri»
CECINA. Per la Fiera dello Sbaracco è già tutto pronto. I saldi di fine stagione, o meglio l’opportunità per acquistare i capi di abbigliamento a basso costo, sono in programma in città domani e sabato 20. A promuoverli, come l’anno passato, sono il Ccn Cecina Centro e l’associazione Targa Cecina con il patrocinio del Comune. I gazebo saranno circa cento, divisi tra tutta la zona blu, le relative piazze, via Diaz e via Cavour. La novità del 2016 è la presenza del Cecina calcio, al quale il centro commerciale naturale e la Targa hanno regalato un banchetto per promuovere l’attività.
L’orario è dalle 9 di mattina a mezzanotte per due giorni, quando - se succede come l’anno scorso - l’area pedonale sarà presa d’assalto da migliaia di persone, giunte anche dalle colline per cercare l’acquisto estivo giusto da indossare in settembre. L’obiettivo è l’affare da entrambe le parti: per l’esercente che vende la merce rimasta e per l’acquirente pronto a togliersi l’ultima soddisfazione. Non sono mancati i casi in cui il baule delle automobili si è riempito alla svelta di borse piene di cose grandi e piccole.
«Per quanto riguarda il Cecina calcio – dice il presidente del Ccn Roberto Bartoli – la società ha eletto un nuovo direttivo, il cui vicepresidente, Simone Rossi, è venuto da me a proporsi. E noi volentieri gli regaliamo un gazebo affinché, come hanno chiesto, si aprano alla cittadinanza». E si facciano conoscere sempre di più presentando i propri progetti che, dal settore giovanile della Polisportiva Palazzaccio, arrivano alla prima squadra in Eccellenza. Le adesioni del resto sono molte, così come l’interesse per un appuntamento cresciuto con il passare del tempo.
«L’anno passato – prosegue Bartoli – l’affluenza fu enorme e, per domani e sabato, immagino che la situazione si ripeta perché ci sono tutte le condizioni. Ricordo che alla Fiera dello Sbaracco prendono parte soltanto i commercianti che hanno una licenza attiva su Cecina». L’orario continuato, dalla prima mattina a mezzanotte, sostiene anche pizzerie, ristoranti e paninoteche, perché non mancano le famiglie che lasciano l’auto al parcheggio nel tardo pomeriggio, passeggiano e acquistano in centro e poi rimangono a cena approfittando delle offerte. La formula è semplice: catturare l’attenzione non soltanto del residente, offrirgli capi di abbigliamento venduti in questi mesi e farlo rimanere.
Michele Falorni
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