Sicurezza
Incastrati dallo shopping due topi d’appartamento
San Vincenzo, scovati dai carabinieri a distanza di poche ore dal furto in una casa Determinante l’avviso di utilizzo della carta di credito ricevuto dal titolare
SAN VINCENZO. Cedono alla tentazione di fare shopping e finiscono in manette. Coppia nella vita e nel malaffare aveva scelto di trascorrere alcuni giorni sulla costa arrivando dalla provincia di Torino a bordo di una Jeep risultata rubata amaggio. Ad incastrare Gino Masotina, 47 anni, e la compagna Sonia Pianura di 40, entrambi residenti nel torinese, disoccupati e pluripregiudicati per vari reati contro il patrimonio, la scelta di fare acquisti in un negozio di calzature nella zona pedonale di San Vincenzo utilizzando la carta di credito frutto poche ore prima del furto all’interno di un’abitazione. Il fermo è scattato la sera del 13 agosto da parte di una pattuglia dei carabinieri della stazione di San Vincenzo dopo un inseguimento che si è concluso a Marina di Castagneto, all’altezza di un parcheggio nei pressi del Cavallino matto.
È la sera del 13 agosto quando una pattuglia della locale stazione dei carabinieri interviene presso un’abitazione per effettuare il sopralluogo dopo il furto che è avvenuto nel pomeriggio. I malviventi si sono introdotti nell’appartamento e hanno fatto perdere le proprie tracce portando via vari computer, tablet e un portafoglio con dentro la carta di credito che si rivelerà a distanza di una manciata di ore determinante per la soluzione del caso.
Mentre i militari stanno facendo i rilievi al titolare delle carta arriva un avviso sul proprio cellulare di utilizzo per un acquisto in un negozio del centro di San Vincenzo. Scattano le verifiche e i carabinieri riescono ad acquisire gli elementi necessari per individuare la coppia. Un uomo e una donna, ancora senza identità, che dopo aver fatto shopping velocemente si allontanano a bordo di una Jeep bianca in direzione della Variante Aurelia.
Scatta l’inseguimento. La pattuglia riesce a bloccare i due sulla strada che dallo svincolo di Donoratico porta a Marina di Castagneto. E i controlli permettono di mettere in fila le prove a loro carico. Nel bagagliaio dell’auto ci sono le buste con le calzature appena acquistate con la carta di credito rubata, la refurtiva dell’appartamento, numerosi attrezzi da scasso e un coltello. Risultato: i due vengono arrestati per i reati di indebito utilizzo di carta di credito, ricettazione, possesso ingiustificato di grimaldelli e oggetti atti ad offendere. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. Mentre su disposizione del magistrato l’uomo è finito in carcere a Livorno, la donna in quello di Pisa.
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