Il Tirreno

«Ciucheba, aspettiamo la variante»

Cerri, titolare dell’immobiliare: progetto pronto, non c’è alcun cambiamento

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CASTIGLIONCELLO. «Nessun mistero sul progetto Ciucheba: è già pronto e ricalca pari pari quello presentato tempo fa. Una sola la differenza: non abbiamo sfruttato la possibilità di ampliare l'immobile del 10%». A dichiararlo Enrico Cerri amministratore della Santa Giulia srl proprietaria della struttura che si affaccia sul lungomare di Castiglioncello. «Non abbiamo ancora presentato ufficialmente il progetto - continua - perché i tempi non sono maturi. Lo faremo non appena il Consiglio Comunale di Rosignano avrà approvato la nuova variante». L'amministratore, dunque, conferma d rilancia la volontà di andare avanti con la trasformazione dell'ex Ciucheba in una Residenza turistico alberghiera per 50 posti letto con annesso ristorante, centro benessere e vari servizi. L'iter di trasformare la discoteca in Rta è iniziato quando la scheda normativa venne inserita nel Regolamento Urbanistico che il Comune di Rosignano approvò nel 2009. Poi lo stop che pareva insormontabile, ossia quello di ricercare quei 35 posti auto che mancavano per dare il via definitiva al progetto. Parcheggi necessari che, alla fine, sono stati trovati alle Spianate. La società ha infatti vinto la gara promossa dal Comune di Rosignano aggiudicandosi una fascia di terreno nella zona sud dell'attuale parcheggio delle Spianate, a monte di Castiglioncello. Infine ancora un ostacolo, nel 2014, quando la scheda inserita nel piano regolatore è decaduta. Adesso sembra che tutto sia stato superato: la società Santa Giulia non solo ha riconfermato la volontà di andare avanti col progetto ma sta ultimando la presentazione di tutti gli atti in modo da procedere con l'iter della variante semplificata come prevede la nuova legge urbanistica. Non appena completata la procedura burocratica, la variante sarà portata in approvazione in consiglio comunale. A quel punto la Santa Giulia presenterà il progetto. Un progetto che prevede la demolizione dell'immobile, ormai fatiscente, e la realizzazione di una struttura terrazzata che, a differenza della prima ipotesi, manterrà le stesse volumetrie dell'attuale. (a.b.)

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