Attenzione
Il Comune apre ai matrimoni in spiaggia
Il sindaco Lippi: stiamo studiando come dare i permessi
CECINA. Il suono del mare e i piedi nella sabbia per pronunciare “Sì, lo voglio”. Tacchi in borsa e infradito al piede per celebrare il proprio matrimonio in spiaggia, con rito civile. Una possibilità che l’amministrazione comunale vuole offrire alle coppie che desiderano sposarsi in riva al mare, «una cosa che ci interessa davvero e che stiamo studiando per verificarne la fattibilità, a partire dalla prossima stagione estiva», conferma il sindaco di Cecina Samuele Lippi.
Una tendenza che ha preso piede da pochi anni ed infatti sono ancora pochi i Comuni che offrono questa possibilità, soprattutto a causa della legislazione nazionale, poco chiara sull’argomento. «La legge impone che le nozze possano essere celebrate solo in edifici comunali, preventivamente autorizzati dalla Prefettura. Stiamo perciò cercando di capire e, soprattutto, trovare un espediente che ci permetta di far celebrare le nozze in spiaggia – sostiene il sindaco –. Siamo convinti che riusciremo a trovare una soluzione poiché le spiagge sono spazi appartenenti al demanio pubblico. Si tratta di un progetto che avrebbe una doppia ricaduta: offrirebbe la possibilità agli amanti del mare di scambiarsi le promesse a riva ed è un’occasione per le attività commerciali della zona».
Non solo spiagge libere: l’intenzione del Comune è quella di permettere la celebrazione dei matrimoni anche sulle spiagge private. Da tempo, ormai, le coppie non legano più la scelta della data ai soli mesi estivi, ma prendono in considerazione l'intero anno solare per personalizzare e rendere indimenticabile il giorno più bello. Per il momento, tra i comuni che offrono la possibilità di celebrare il rito civile in spiaggia c’è quello di San Vincenzo, a seguito della delibera comunale con la quale ha preso il via il procedimento per individuare adeguati locali da utilizzare come location
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