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«Noi facciamo operazioni di polizia demaniale»

«Noi facciamo operazioni di polizia demaniale»

CECINA. «La gestione del demanio marittimo è affidata al Comune, mentre i compiti di polizia demaniale sono esercitati generalmente dalle Capitanerie di porto e dai vigili urbani». Lo fanno sapere...

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CECINA. «La gestione del demanio marittimo è affidata al Comune, mentre i compiti di polizia demaniale sono esercitati generalmente dalle Capitanerie di porto e dai vigili urbani».

Lo fanno sapere dal comando della Guardia costiera di Cecina, dove alcuni bagnanti sono andati per protestare contro il sequestro fatto sabato scorso. Sono arrivati fino al cancello della sede dell’Ufficio locale marittimo, in piazza della Fortezza a Marina di Cecina. «Hanno detto di essere conoscenti dei proprietari di quegli oggetti sequestrati - ripetono all’Ufficio locale marittimo - chiedendo come fosse possibile averli indietro».

Il blitz, lo ricordiamo, è andato in scena la mattina di sabato 6 agosto nelle spiagge libere comprese fra la zona di Andalù e lo stabilimento balneare Bisori.

Gli uomini della Guardia costiera hanno portato via oltre trenta sedie a sdraio, un lettino da mare, e una trentina di ombrelloni oltre a diversi tra asciugamani ed indumenti, piazzati sin dall'alba sull’arenile per "accaparrarsi" una postazione in riva al mare.

La Guardia costiera assicura di aver già presentato al Comune la richiesta di passaggio di custodia di ombrelloni e sdraio sequestrati. E fa sapere di non poter tenere gli oggetti, anche perché non ha i locali appositi e comunque la legge prevede che l’autorità amministrativa che gestisce il sequestro e l’eventuale dissequestro, in questo caso il Comune, si faccia carico di questi oggetti.

Una volta che queste attrezzature saranno nei magazzini comunali (quelli che ospitano anche oggetti smarriti), se nessuno le rivendicherà entro i tempi previsti dalla legge potrebbero essere distrutte o magari donate a enti caritatevoli. E, come spiega il sindaco (nell’articolo a fianco, ndr), l’idea sarebbe proprio questa, o magari un affidamento da effettuare tramite un’asta di beneficenza.

In realtà quelle decine di ombrelloni e sdraio sequestrati la mattina di sabato scorso dagli uomini della Guardia costiera, insieme ad abiti e borse da mare, è possibile che rimangano a lungo alla sede dell’Ufficio locale marittimo in piazza della Fortezza a Marina di Cecina.(a.c.)

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