Sicurezza
Morire di inquinamento, adesso basta
Il movimento 5 Stelle presenta una mozione per istituire una commissione dopo lo studio di Marabotti
ROSIGNANO. «Nessun dubbio: subito commissione e approfondimento studio epidemiologico, lo chiediamo nella nostra mozione». Il M5s torna a chiedere, con urgenza, l’istituzione di una commissione sui rischi di morte da inquinamento.
«A Rosignano - scrivono Serretti, Becherini e Settino del gruppo consiliare 5 Stelle - è presente una maggiore mortalità per malattie cronico-degenerative ed esistono livelli elevati di contaminanti chimici (in particolare polveri sottili ed ozono nell'aria, metalli pesanti e di transizione nelle acque marine e dolci) rispetto a Cecina che non ha sul territorio alcun insediamento industriale». Dati che «emergono dallo studio condotto dal dottor Claudio Marabotti, assieme ai colleghi Elio Venturini e al geologo Paolo Scarsi, pubblicato sulla rivista medica internazionale "International Journal of Occupational Medicina and Environmental Health. I dati contenuti nello Studio rivelano un quadro che conferma la criticità rispetto alle patologie asbesto-correlate (si registrano 16 decessi per mesotelioma pleurico), ma, e qui il dato sorprendente, che non deve essere minimizzato, nel comune di Rosignano emergono preoccupanti dati in eccesso per altre patologie, infatti nero su bianco lo studio riporta ben 120 decessi per cardiopatia ischemica, 62 decessi per malattie cerebro vascolari, 47 decessi per malattie di Alzheimer in più rispetto alle media della Toscana. L'autorevolezza ed indipendenza dello studio è tale da respingere ogni tentativo di sottovalutarne il significato. Al contrario, chiediamo a chi governa Rosignano una dimostrazione di attenzione, responsabilità, concretezza verso le minacce allo stato di salute della popolazione del nostro Comune; se in passato l'amministrazione si è presa tempo per fare azioni concrete su questo tema ora il tempo è decisamente terminato. "Sull'urgenza di avviare un percorso che consenta di approfondire lo stato di salute non accettiamo alcuna indecisione”, precisa Elisa Becherini.Chiude Mario Settino: "La mozione è l'ultima in ordine cronologico di una serie di atti in direzione della salvaguardia della salute dei cittadini, verso la quale siamo stati sempre attenti. E' davvero il momento che il coraggio e non la paura abbiano il sopravvento anche nei cittadini».
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