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Mancini: liquami, nessuno ha chiamato l’Arpat

Mancini: liquami, nessuno ha chiamato l’Arpat

ROSIGNANO. Polemica dopo lo sversamento a Crepatura di cui abbiamo dato notizia ieri. E’ la consigliera comunale Serena Mancini a chiedere come mai, nonostante lo sversamento del sistema fognario,...

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ROSIGNANO. Polemica dopo lo sversamento a Crepatura di cui abbiamo dato notizia ieri. E’ la consigliera comunale Serena Mancini a chiedere come mai, nonostante lo sversamento del sistema fognario, non sia stata contattata l’Arpat.

«Come ogni estate - afferma Mancini - basta il minimo evento che il sistema fognario di Rosignano mostra tutti i suoi limiti, dovuti ad anni e anni di trascuratezza. Ancora sul lungomare Monte alla Rena da una tubatura che corre lungo la passeggiata alle spalle dell’arenile è fuoriuscito liquido maleodorante. Singolare che siano per primi i bagnanti ad accorgersi del fatto. Singolare che siano arrivati sul posto i vigili urbani, l’Asa, la Guardia Costiera, l’Ufficio Ambiente del Comune assessore Donati in testa, tutti meno che i tecnici dell’Arpat che, da noi interpellati, hanno confermato di non essere stati informati».

Mancini pubblica anche il post del carteggio con la responsabile dell’Arpat che informa di non aver ricevuto alcuna comunicazione pur essendo di reperibilità nella giornata di domenica. E chiude chiedendo a sindaco, vicesindaco e assessore all’ambiente: «Quando mai avremo un sistema fognario degno di un paese civile?»

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