Il dolore
Tassa sui rifiuti, aumenti dal 4 al 10 per cento
MONTEVERDI. Il consiglio comunale ha approvato, con voto contrario della minoranza, le nuove tariffe della Tari: in pratica un aumento tra il 4 e il 10 per cento per fronteggiare maggiori costi del...
MONTEVERDI. Il consiglio comunale ha approvato, con voto contrario della minoranza, le nuove tariffe della Tari: in pratica un aumento tra il 4 e il 10 per cento per fronteggiare maggiori costi del trasporto dei rifiuti.
Come è noto, gli oneri per la raccolta e lo smaltimento dell'immondizia domestica sono interamente a carico degli utenti con una tassa modulata secondo le varie tipologie di abitazioni e il numero delle persone che le abitano.
A Monteverdi l'amministrazione ha deciso di dividere il pagamento in tre rate: la prima (entro luglio) e la seconda (entro settembre) di importo complessivo alla Tari totale dell'anno scorso; la terza (a novembre) comprendente l'aumento della tariffa deciso dal consiglio comunale sabato mattina, 30 luglio (un giorno prima della scadenza). L'aumento, va detto, è la conseguenza di una decisione regionale che obbliga Monteverdi,come altri comuni, a portare i rifiuti non più nella discarica di Montecatini V.C., ma in quella di Peccioli, un percorso più lungo e quindi maggiori sono i costi del trasporto.
La responsabile del Bilancio, la consigliera Claudia Giomi, ha fatto alcuni esempi: per un'abitazione di circa 100 mq, occupata da una persona, l'aumento sarà del 4-5%, se abitata da tre persone del 9%. Confermate le consistenti riduzioni per bar e ristoranti, già applicate l'anno scorso.
L'opposizione, pur riconoscendo che i meccanismi di applicazione della Tari sono molto rigidi, ha votato contro: secondo Venturi (capogruppo) si dovrebbe andare ad un servizio consortile con altri comuni; a parere di Di Bello sulle tasse influiscono costi non riportati in bilancio; a parere di Anselmi meglio sarebbe stato un maggiore aumento subito per arrivare al 2020 con la differenziata obbligatoria al 70% e conseguente riduzione dei costi. Infine, secondo il sindaco Giannoni, confortato da una simulazione sul campo del consigliere Macchioni, è «inopportuno intervenire ora sulla Tari visto che dall'anno prossimo la competenza passerà dal comune all'Ato» con sensibili modifiche all'attuale gestione e tassazione.
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