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«Melma nel mare e sassi sott’acqua» Protesta dei turisti

«Melma nel mare e sassi sott’acqua» Protesta dei turisti

SAN VINCENZO. Mare melmoso, grossi massi in acqua che impediscono, nel tratto che va dallo stabilimento Nettuno al Mediterraneo, di poter fare il bagno. Il malcontento dei bagnanti è tangibile. E...

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SAN VINCENZO. Mare melmoso, grossi massi in acqua che impediscono, nel tratto che va dallo stabilimento Nettuno al Mediterraneo, di poter fare il bagno. Il malcontento dei bagnanti è tangibile. E trova parola attraverso Désirée Taschini, 31enne fiorentina ma residente in Umbria, che si è fatta portavoce delle lamentele dei molti turisti che, come lei, passano da anni le loro vacanze estive a San Vincenzo, in affitto o nelle loro case. Desirée è andata a parlare direttamente col sindaco Alessandro Bandini e con l'assessore Antonio Russo, tenendo con loro una costante comunicazione via e-mail e telefonica per capire come risolvere un problema che, a quanto afferma la 31enne fiorentina assieme a tutti i villeggianti che frequentano quel tratto di spiaggia, è di un'entità e una gravità che mai si era vista a San Vincenzo.

«Ho casa qui da tanto tempo - dice Désirée Taschini - Da fine giugno, tutti noi bagnanti abbiamo notato una situazione anomala. Circa 3 anni fa fu realizzata la barriera per ridurre l'erosione e l'effetto delle mareggiate. A quanto pare, la barriera non ha dato i frutti sperati e adesso il problema è enorme, sia in spiaggia che soprattutto in mare, nel tratto tra il Nettuno e il Mediterraneo, compresi il Serendipity e la spiaggia libera. Tantissimi sassi enormi, pezzi di vetro e altro con cui i nostri bambini hanno rischiato di farsi male. L'acqua è intrisa di melma galleggiante, che si attacca alla pelle, con veri e propri massi che non ti consentono di entrare in acqua per fare il bagno. Tutti, infatti, vanno dal Delfino in poi a fare il bagno, in quel tratto non si vede nessuno in mare».

Taschini ricorda di aver «chiesto appuntamento al sindaco Bandini e all'assessore Russo, i quali mi hanno ricevuto. Mi dissero tempo fa di avere in programma un intervento di dragaggio in notturna, e che la barriera non ha avuto gli effetti sperati. Noi bagnanti siamo molto scontenti, e la maggior parte di noi non vuole tornare a San Vincenzo in futuro perché il costo delle case è altissimo e i servizi non valgono tali sforzi economici, come dimostra la situazione attuale del mare. Un peccato, perché San Vincenzo è stato sempre un bel posto per venire al mare e anche quest'anno è stato insignito della Bandiera blu. Russo mi ha scritto che il mezzo della Sales era fuori uso e che il dragaggio non poteva essere effettuato, e che avevano programmato un intervento che avrebbe dato gli stessi effetti». Un intervento concluso pochi giorni fa che sembra aver dato risultati positivi solo per ciò che concerne la spiaggia, ma non per il mare. «Il tratto di spiaggia in questione - dice Taschini - è un po' migliorato, è più pulito ed essa si è ingrandita. Ma il mare è lo stesso: melmoso e pieno di massi. L'assessore mi ha risposto ieri dicendosi soddisfatto dell'intervento, ma che per il miglioramento delle condizioni del mare bisognerà attendere qualche giorno. Vorremmo che questo dragaggio fosse fatto al più presto». (p.f.)

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