Sicurezza
Tortore uccise con i pallini, denuncia contro ignoti
ROSIGNANO. Hanno trovato una tortora uccisa dai pallini di una pistola ad aria compressa. Preoccupati che, come già è successo lo scorso anno, il fenomeno possa ripetersi, ha deciso di presentare...
ROSIGNANO. Hanno trovato una tortora uccisa dai pallini di una pistola ad aria compressa. Preoccupati che, come già è successo lo scorso anno, il fenomeno possa ripetersi, ha deciso di presentare denuncia contro ignoti.
A fare presente l’accaduto è Laura Piergallini, che risiede nella zona a mare di Rosignano Solvay. «Dopo poco più di un anno di apparente tranquillità - spiega Laura Piergallini, che lo scorso anno aveva segnalato alcuni piccioni uccisi da aghi - c'è qualcuno che si diverte ancora a sparare agli animali. A differenza dello scorso anno in cui furono presi di mira piccioni e merli con aghi da cerbottana quest'anno a farne le spese è stata una povera tortora dal collare, che è stata trovata agonizzante in un giardino privato zona mare ed è deceduta poco dopo». Il timore è che nella zona della terrazza delle Repubbliche marinare possano essere state uccisi altri uccelli con la stessa modalità. «È stato poi scoperto - prosegue Piergallini - che ad ucciderla è stata una munizione sparata da una pistola ad aria compressa chiamata diabolo o diablo; sono pallini calibro 4,5 e 5,5 millimetri di forma geometrica simile ad una clessidra formata da due semisfere unite tra di loro per i poli, svasati al centro, con la parte posteriore cava. Si tratta di munizioni utilizzate con leggerezza e crudeltà verso bersagli senzienti ed indifesi solo per puro, stupido e sadico divertimento». Un comportamento che inaccettabile, secondo il gruppo di persone che ha ritrovato la tortora morente. «Si ricorda che il ferimento e uccisione di animali - termina Piergallini - configura almeno tre tipologie di reato: maltrattamento di animale, esercizio di caccia in periodo di divieto generale, esercizio di caccia con mezzi vietati. Al momento è stata esposta denuncia a carico di ignoti e noi invitiamo la cittadinanza a fare segnalazioni nel caso in cui sapesse o avesse visto qualcosa in relazione all'autore del riprovevole gesto a danno del volatile, un gesto che potrebbe arrecare danni anche a persone e cose».
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