Sicurezza
Rifatti i vialetti e i marciapiedi
Viale Galliano: al lavoro due squadre di profughi Un progetto di Comune, Arci e Amici della Città
CECINA. Marciapiedi e vialetti risistemati in viale Galliano. Muniti di martello e scalpello, i profughi ospitati da Marina hanno provveduto a risistemare la pavimentazione, che in alcuni tratti risultava sollevata, spinta delle radici sottostanti. Dopo averle rimosse, le mattonelle sono state ricollocate. Lavori socialmente utili che l'amministrazione comunale, insieme con l'Arci, l'Auser e la Forestale, ha affidato ad un gruppo di profughi provenienti dalle zone subsahariane, fornendo loro tutto il materiale necessario per effettuare i lavori di manutenzione nonché di pulizia delle spiagge e delle strade ad esse confinanti.
Presupposto indispensabile, la partecipazione a corsi di lingua italiana nonché di aggiornamento in materia di sicurezza sul lavoro. Successivamente, i volontari sono stati suddivisi in 2 gruppi da 10, in attesa di ulteriori 10 arrivi, previsti per il 10 agosto: sono in totale 34 i profughi ospitati all'hotel Mediterraneo, il massimo consentito dalla prefettura, per la maggior parte di provenienza africana e tutti al di sotto dei trent'anni. Dopo una breve pausa estiva, a settembre riprenderanno dalla Cecinella fino al cancello della pineta, il tratto di strada che resta da sistemare per poi spostarsi in centro ed occuparsi della sistemazione di piazza Carducci.
Un'opportunità di integrazione e sostegno per i profughi ospitati, che hanno la possibilità sia di frequentare corsi di italiano, fondamentali al processo integrativo, sia di far parte di una comunità contribuendo direttamente con il proprio apporto, il tutto in attesa del riconoscimento dello status di rifugiato. Una convenzione simile è stata firmata per quanto riguarda l'hotel Manuel, che alla Cinquantina ospita circa 40 profughi. Una situazione complicata dal fatto che all'interno del gruppo sono presenti donne e bambini, per cui si tratta di prevedere progetti in linea con le capacità e le prerogative degli ospiti. «Si tratta di persone portatrici di valori, di talenti, che vanno semplicemente intercettati e raccolti», spiega l'assessore alle politiche sociali, Salvini che, insieme con Michele Grosso, referente progetto 'Amici della città', Claudia Franconi presidente Arci e Francesca Cocco, psicologa Arci, ha illustrato il progetto. «Come amministrazione comunale siamo grati a queste persone e al mondo del volontariato coinvolto, tanto da prevedere in futuro particolari forme di rimborso per le attività svolte. Abbiamo, per ora, donato ai volontari che si sono distinti particolarmente, delle biciclette che l'amministrazione ha recuperato in giro per la città, quelle abbandonate da tempo».
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