Il Tirreno

Mancano i soldi, l’Ipsia non si ristruttura

di Elisa Pastore
L'esterno dell'Ipsia Solvay
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L'esterno dell'Ipsia Solvay

Rosignano: bloccato il piano di trasferimenti degli istituti superiori, ok all’ampliamento dell’Iti ma resta al palo l’edificio su via Allende

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ROSIGNANO. Niente ristrutturazione dell’edificio che ospita l’Ipsia Solvay. Se nelle ultime settimane ha iniziato a prendere finalmente forma il nuovo edificio nel giardino adiacente alla sede dell'Iti in via della Repubblica, si preannuncia un nuovo ed eclatante stop all'intero iter. La Provincia, ente di competenza delle scuole superiori, non ha soldi per il secondo step.

Di fatto, il nuovo prefabbricato doveva servire per ospitare gli studenti dell'Ipsia e permettere di avviare così la fase di ristrutturazione della sede dell’edificio in via Allende. Fase al termine della quale dovevano essere poi trasferiti in questo immobile i ragazzi delle Forbici di Castiglioncello che attualmente studiano in un edificio scolastico per il quale la Provincia paga da tempo un affitto di circa 73mila euro l'anno.
La Provincia dovrà probabilmente bloccare i trasferimenti degli studenti. Dire per il momento addio ad un progetto fondamentale che si trascina da anni, tanto che in passato gli studenti hanno dato vita anche a numerose azioni dimostrative. Proteste e manifestazioni contro il degrado scolastico. Ed ora è tutto fermo. O meglio, ad alto e concreto rischio.

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«Il motivo - come ha spiegato Alessandro Franchi, presidente della Provincia di Livorno e sindaco di Rosignano - è il decreto enti locali. Un provvedimento attraverso il quale il Governo mette pesantemente le mani nelle tasche delle Province prelevando 89,9 milioni di euro, che è l'equivalente dell'incremento di 35,9 milioni sommati ai 54 milioni già prelevati con le manovre finanziarie precedenti». Province che viaggiano così dritte verso il dissesto finanziario. Alle quali, a seguito dei gravosi tagli, mancano perciò i soldi per molti interventi già in programma. Ecco quindi che si preannunciano a rischio svariati progetti sia nelle scuole che sulle strade provinciali. «Tra questi - come ha fatto presente Franchi - sulla costa mancano i soldi necessari per la riqualificazione dell'Ipsia di Rosignano. Una riqualificazione che permetterebbe, appunto, di riportare tutti gli studenti dell'Alberghiero nello stesso plesso scolastico invece di pagare l'affitto ad un privato per un'altra struttura».

Una situazione critica sfuggita al controllo della Provincia che invece da tempo annunciava con certezza il compimento dell'intero iter, dalla costruzione del nuovo prefabbricato fino alla totale ristrutturazione di un edificio datato e cadente come quello dell'Ipsia. Numerosi ma fondamentali passaggi, concatenati tra loro, da realizzare in un lungo arco di tempo del quale, ad oggi, non si intravede la fine.

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