Sicurezza
Mercato, dopo le proteste la riapertura è regolare
Controlli della polizia municipale: i ritardi dovuti a un guasto dei mezzi Rea Resta invariata la situazione dei rifiuti lasciati a terra sulle strade del centro
CECINA. Le strade del centro, che il martedì di ogni settimana ospitano il mercato, «vengono riaperte puntualmente alle 16, per quanto riguarda l'Aurelia, e alle 17 le strade laterali, così come impone l'ordinanza». La Polizia municipale, giunta sul posto ieri attorno alle 14.30 per verificare e monitorare le operazioni di sgombero e pulizia dell'area, conferma che non ci sono ritardi nella riapertura delle strade e che «l'unico caso di apertura posticipata è stato dovuto, nelle scorse settimane, al guasto di due mezzi della Rea», la società che si occupa della pulizia delle strade. Un mercato che ospita oltre 250 operatori, uno dei più grandi e affollati della provincia e che aveva attirato su di sé le critiche dei commercianti, rivolte in particolare ai proprietari dei banchi criticati per lasciare in ritardo i posteggi. Il regolamento comunale relativo al mercato impone che la zona debba essere lasciata libera alle 14 nei mesi estivi, per consentire l'avvio delle operazioni di pulizia, un orario che, tuttavia, non sempre si riesce a far rispettare, come ammette la stessa Polizia municipale. Gli operativi Rea e della Eco Coop Il Cavallo, fermi con i mezzi in piazza della Libertà già dalle 13.30, non si mettono al lavoro prima delle 14.30, nonostante i solleciti che la Polizia municipale rivolge agli ultimi ritardatari nel rientrare i banchi. Trenta minuti di ritardo che, tuttavia, non influiscono sulla riapertura delle strade negli orari stabili, come ammettono gli stessi operatori Rea, che puntano invece il dito sulle condizioni delle strade a chiusura del mercato, in particolare quelle che ospitano i banchi alimentari. La situazione, a distanza di una settimana, non è cambiata: frutta e verdura a terra nelle cassette a macerare sotto il sole di agosto. L'assessore al commercio, Paolo Biasci, aveva confermato la necessità di aumentare i controlli e la presenza della Polizia municipale così da far rispettare il regolamento: controlli sul territorio che, con margini di tolleranza, riesce a far rispettare gli orari così da riaprire il centro al passeggio dei cittadini e al transito delle auto. Non costituisce un deterrente, tuttavia, per quei pochi che settimanalmente lasciano a terra gli alimenti e che rendono più difficoltoso il lavoro degli operatori della Rea e della cooperativa. Il presidente di Confesercenti, Massimo Marini, ha già confermato la difficoltà di tenere sotto controllo un mercato di grandi dimensioni come quello del centro, suggerendo margini di tolleranza capaci di bilanciare le possibilità commerciali offerte dai tanti utenti che ogni settimana si riversano nelle strade centrali.
Leondina Marulli
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