Il Tirreno

Mano tesa ai profughi una targa dedicata alla guardia costiera

La cerimonia all'Arena di Marina di Castagneto
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La cerimonia all'Arena di Marina di Castagneto

Il riconoscimento ricevuto dall’ammiraglio Melone Appendice nell’ambito delle iniziative del Bolgheri Festival

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CECINA. Si è svolta nell'Arena di Marina di Castagneto, davanti al numeroso pubblico accorso alla manifestazione "Bolgheri Festival" (presente anche il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo) , la cerimonia di conferimento alla Guardia Costiera di un riconoscimento per l'attività di salvataggio a favore di migliaia di migranti, consegnato proprio nelle mani dell'ospite d'onore, il comandante generale del corpo delle Capitanerie di porto, ammiraglio ispettore Vincenzo Melone.

Presenti all'evento il direttore marittimo della Toscana capitano di vascello Vincenzo di Marco, ed il Capo del Reparto Ambientale Marino, capitano di vascello Aurelio Caligiore. Un cristallo con inciso "per la solidarietà e la cultura dell'accoglienza della Guardia Costiera", l'oggetto simbolo del premio. La frase incisa sintetizza il ringraziamento della collettività per il lavoro delle donne e degli uomini del Corpo, costantemente impegnati nel Mediterraneo a favore di coloro che fuggono da realtà di guerra e povertà, compresi numerosissimi bambini, vittime inconsapevoli di questo grave dramma.

Il Comandante generale ha voluto ringraziare l'organizzazione della manifestazione per il riconoscimento ed ha sintetizzato il suo intervento leggendo una lettera di un sottufficiale comandante di motovedetta, il quale dopo aver prestato a lungo servizio a Lampedusa ha sentito il bisogno di esprimere un suo pensiero sull’esperienza maturata: "il più grande riconoscimento sono stati i sorrisi ed i ringraziamenti delle persone salvate, alle quali è stata data una seconda possibilità di vita". L'ammiraglio Melone stesso ha voluto rimarcare un concetto fondamentale: "I mezzi e le risorse sono grandi strumenti, ma la differenza la fanno gli uomini e la professionalità; 150 anni di storia del Corpo non sono passati invano e la nostra opera in prima linea ha già ricevuto il tributo di numerose rappresentanze degli stati africani, oltre che le splendide parole del Santo Padre".

Nell'occasione della cerimonia, sono stati proiettati due filmati istituzionali della Guardia Costiera. Scene reali di soccorsi in mare, di recupero naufraghi, di salvataggi in condizioni meteo marine proibitive. Immagini che hanno ricevuto numerosi applausi dal pubblico e che rendono merito all'operato del personale del corpo.

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