Sicurezza
Tre defibrillatori entrano nella rete di “Cecina Cuore”
Cecina, installati in strada gli apparecchi donati da privati Santini: «È necessario imparare l’uso dell’apparecchio»
CECINA. Il progetto “Cecina Cuore” si arricchisce di 3 nuove postazioni pubbliche che ospitano altrettanti defibrillatori. Sono passati soltanto pochi mesi dall’istallazione dei primi apparecchi che già alcuni cittadini, sensibili ai problemi legati alla morte cardiaca improvvisa, hanno accolto l’invito di Andrea Santini (già responsabile per quelli donati dalla Fondazione Geiger) di acquistare altri salvavita e metterli a disposizione di tutta la cittadinanza.
Il primo a fare questo passo è stato il dottor Marco Monducci, odontoiatra di Cecina, che ha sponsorizzato la postazione a fianco del suo studio in Via Diaz. A seguire Valter Geri, proprietario del Conad a Marina di Cecina, che ha fornito la postazione sul viale della Repubblica proprio di fronte al supermercato. Per la terza postazione, sempre nel viale della Repubblica all’altezza del cimitero, hanno contribuito sotto la guida di Barbara Tovani del Centro Zhoar le seguenti aziende: Csa Centro servizi assicurativi, Pavimenti e ristrutturazioni di Simone Bernardini, Etrusca Life, Ortopedia Fabiani, New Step di Sara Di Vaira, Centro dentale palazzo al ponte, studio geometra Riccardo Copelotti.
Il defibrillatore è un apparecchio salvavita, di per sé è molto semplice da usare, molti dicono che fa tutto da solo e «ti parla», semplice no? «Non è proprio così – dice Santini –. Solo il connubio tra una buona manualità sulle compressioni toraciche e il corretto utilizzo del defibrillatore sono il reale punto di forza per cercare di riportare in vita una persona colpita da arresto cardiaco improvviso».(m.f.)
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