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«Niente fiori per Gaia donazioni al Meyer» L’invito del nonno
Domani il corpo riconsegnato alla famiglia, distrutta dal dolore Alle 15,30 il funerale della piccola, una comunità in lutto
VADA. «Non vogliamo fiori per la nostra bambina, ma solo donazioni per il Meyer». Pietro Cervasio, nonno della piccola Gaia morta mercoledì dopo essere rimasta chiusa in auto, lancia un appello a chi parteciperà al funerale della nipote, previsto domani alle 15.30 nella chiesa di Vada. Lo fa mentre è dietro al bancone della pescheria di famiglia, nella piazza di Vada. Amici e clienti arrivano, si avvicinano a quest’uomo coraggioso, che adesso pensa al bene della figlia distrutta dal dolore, e lo abbracciano. Con le facce livide e gli occhi velati di lacrime, non riescono quasi a proferire parola. Si limitano a manifestare vicinanza e affetto a questa famiglia messa in ginocchio da un dolore troppo grande per essere descritto.
«In chiesa ci sarà una cassettina - dice il nonno - e la gente, invece di portare fiori, potrà metterci quello che vuole. Il ricavato sarà dato al Meyer penso».
Ieri è arrivato il nullaosta del magistrato per riconsegnare il corpo di Gaia alla famiglia dopo l’autopsia, che è stata effettuata nel pomeriggio di venerdì all’ospedale di Cisanello. Un atto previsto d’ufficio, che ha rivelato la presenza di un edema cerebrale che ha compromesso le funzioni vitali della bambina. Niente di diverso da quanto i medici si aspettavano di rilevare.
La Procura di Livorno ha avviato un’indagine sul caso, e, come atto dovuto, la madre è stata inserita nel registro degli indagati.
A cinque giorni dalla tragedia che si è consumata martedì su via XX giugno 1944, quando Gaia è rimasta a lungo all’interno dell’abitacolo dell’auto, la comunità si compatta attorno ai genitori e ai nonni. E attende di conoscere la data del funerale della piccola. Per darle l’ultimo saluto.
La cerimonia si terrà nella chiesa del paese, dove la famiglia abita ed è molto conosciuta e apprezzata.
Dato che ieri mattina è arrivato il nullaosta per riconsegnare la salma della bimba alla famiglia, il piccolo feretro sarà riportato a Vada domani mattina. Poi, nel pomeriggio il funerale, che sarà curato dall’impresa funebre Frongillo. All’ingresso, come spiega nonno Pietro, ci sarà la cassettina per le offerte, nel ricordo di Gaia. E nel nome di una battaglia per la vita.
Michela e Stefano, i genitori della piccola, hanno già espresso la volontà di creare una fondazione che si batta per evitare tragedie come quella di Vada. Chi volesse aderire può versare un contributo sul conto corrente (aperto dalla famiglia) al Monte dei Paschi di Siena, filiale di Rosignano Marittimo, Iban IT21F0103025100000000973256. (a.c.)
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