Sicurezza
Nella, la giovane gabbiana torna dalla sua salvatrice
Castiglioncello: ferita, soccorsa e “adottata” dalla signora Stefania, da quasi due anni torna a salutare la sua salvatrice nello stesso punto della passeggiata ai Pungenti
CASTIGLIONCELLO. Ferita, soccorsa e “adottata” dalla signora Stefania, da quasi due anni torna a salutare la sua salvatrice. Ogni giorno, nello stesso punto della passeggiata di Castiglioncello. Si sistema su uno scoglio e attende chi l’ha saltata e nutrita quando era piccola ferita.
Nella, questo è il suo nome, è un gabbiano femmina che ora ha quasi due anni. Il suo occhio destro è ferito e inattivo, ma ciò non le impedisce di orientarsi per tornare sul lungomare e prendere cibo e acqua da Stefania. Un appuntamento fisso, fatto di intesa e condivisione.
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Ancora piccina, un vento di quelli violenti, circa due anni aveva scaraventato Nella sulla battigia, lasciandola ferita. Ed è lì che Stefania Ragoni l'ha trovata abbandonata, rannicchiata, abbacchiata, incapace di alzarsi in volo e tremante. La donna l’ha allevata, portandole acqua e piccoli pesci da mangiare. Un appuntamento fisso, quello fra la gabbianella e la sua salvatrice.
Da allora, sicuramente col sentimento innato di gratitudine, ogni giorno Nella si posa sullo stesso scoglietto, lungo la passeggiata all’altezza dei Pungenti. Paziente e tranquilla, e con la testa in continuo movimento, Nella sembra scrutare con curiosità ogni passante nell'attesa di scorgere la sua amica salvatrice. E quando finalmente la vede, la riconosce, e zampetta con fiducia verso di lei perché sa che riceverà nutrimento, qualche pesciolino e potrà dissetarsi anche con un sorso di acqua dolce e fresca ricevendola direttamente da una bottiglia.
È un momento delicato quello che vivono le due “amiche” (la donna e la gabbianella), tanto che se qualche passante si avvicina alla balaustra durante il loro appuntamento quotidiano, viene immediatamente, con garbo, invitato a passare e soffermarsi un po' più lontano, senza movimenti bruschi. «Sa - spiega Stefania - per non spaventarla, potrebbe volare via». Nella infatti attende Stefania e da lei prende acqua e cibo, ma è più restia ad avvicinarsi a passanti sconosciuti.
Il sole, l'aria, il cielo e l’atmosfera calma e incantata del suggestivo luogo ai Pungenti di Castiglioncello, diventano una cornice ideale per questo idillio di amicizia che porta Nella, che mai è stata rinchiusa all’interno di una gabbia, a planare ogni giorno sullo stesso scoglio. E ad avvertire, tre le centinaia di passanti che ogni giorno affollano il lungomare castiglioncellese, l’avvicinarsi di Stefania. Una storia di amicizia di quelle che fanno bene al cuore.
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