Attenzione
Pickup, il sindaco resta al volante
«È un veicolo polifunzionale, non abbiamo l’auto blu e l’autista»
CECINA. «C’è una Fiat Bravo che è immatricolata per la polizia municipale che avremmo voluto utilizzare per gli spostamenti degli amministratori, ma la legge non lo consente. Al volante possono mettersi solo i vigili». Lo puntualizza il sindaco di Cecina Samuele Lippi a chi lo incalza da settimane sull’uso del Pickup acquistato a fine 2014. Il caso è approdato in consiglio comunale. La mozione firmata dai gruppi Per Cecina e Forza Italia ha raccolto i favori delle altre opposizioni ma non è bastato.
Attrezzate quel Pickup per renderlo funzionale ai servizi di protezione civile e assegnatelo in uso alla polizia municipale. È quanto hanno chiesto nella mozione. I consiglieri d’opposizione ripercorrono gli atti che alla fine del 2014 hanno portato all’acquisto del Ford New Ranger Doublecab e di due Fiat Panda Van Pop con la contestuale cessione in permuta di tre autovetture, tra cui l’Audi A6 che in passato serviva come mezzo di rappresentanza. Il distinguo nella replica del sindaco è nella lettera della determina di fine 2014 con cui l’amministrazione ha acquistato il Pickup e due Fiat Panda. Tre veicoli immatricolati autocarro,“funzionali anche alla gestione delle emergenze correlate alla protezione civile”, si legge nel documento. Ed è su quell’anche che poggia parte della sua difesa. «Se il Pickup viene assegnato alla polizia municipale non può più essere utilizzato dagli amministratori e dai dipendenti degli altri uffici. In questo periodo per esempio è a disposizione degli informatici». E incalza: «Non abbiamo auto blu e neppure l’autista, solo per quest’ultimo servirebbero 25.000 euro all’anno».
Tre i veicoli immatricolati autocarro acquistati nel 2014 a fronte di una spesa di 43.000 euro, di cui la metà circa per il New Ranger. Il Pickup, in particolare, è stato temporaneamente utilizzato dal sindaco e dai soggetti dallo stesso autorizzati come mezzo di rappresentanza. «Per l’adempimento di finalità istituzionali – dice Lippi –, comunque senza pregiudizio alcuno per le attività connesse alle eventuali emergenze di protezione civile». E conclude: «Un mezzo con caratteristiche che non erano presenti nel parco macchine dell’ente, dotato di trazione integrale, altezza idonea e caratteristiche di fuoristrada in grado di garantire la circolazione in sicurezza anche in condizioni di criticità come alluvioni e smottamenti».(m.m.)
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