La manifestazione
In piazza contro il ticket al pronto soccorso
CECINA. Il Comitato per la difesa della sanità pubblica di Cecina si scaglia contro l’ipotesi della Regione di far pagare il ticket al pronto soccorso per "eliminare le attese". «Certo che se per...
CECINA. Il Comitato per la difesa della sanità pubblica di Cecina si scaglia contro l’ipotesi della Regione di far pagare il ticket al pronto soccorso per "eliminare le attese". «Certo che se per credere di risolvere la mancanza di personale, le lunghe file al pronto soccorso, le liste di attesa lunghe mesi - scrive il Comitato - il presidente della Regione Toscana Rossi e i suoi portaborse credono di mettere il ticket anche sul pronto soccorso, vuol dire proprio che abbiamo ragione. L'abbiamo avuta da subito, da quando ci siamo messi insieme e mobilitati per difendere la sanità pubblica ed efficiente. Bene fa la Cgil a mobilitarsi e dovrebbe mobilitarsi ancora di più dopo questa sciagurata proposta della Regione Toscana. Far pagare il ticket al pronto soccorso per impedire che operai, precari, disoccupati, pensionati con misere pensioni sociali non possano più curarsi e "snellire" le file al pronto soccorso per dimostrare che la riforma funziona, che il servizio adesso è efficiente. Scrivono che se ci sono lunghe attese è perché "ci inventiamo le malattie! Siamo noi che intasiamo il Cup, il pronto soccorso. Siamo noi che smantelliamo il diritto all'assistenza! Cari Rossi, Lippi, De Lauretis e amici vostri, la nostra determinazione non si ferma e per questo lanciamo l'appello ai sindacati Cgil, Fials, Cisl e Uil e agli altri perché si mobilitino, mobilitino i loro iscritti e non solo, e che organizzino a Cecina una grossa iniziativa pubblica per dire no al ticket! sì alla sanità pubblica ed efficiente!»
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