Sicurezza
Va al lavoro e lascia la bambina in auto per 4 ore: la piccola al Meyer in prognosi riservata
Vada: la mamma ha parcheggiato ed è andata a lavorare lasciandola dentro. Ora la piccola di 17 mesi è ricoverata al Meyer
VADA. È rimasta quasi quattro ore chiusa dentro l'automobile dei genitori, con temperature esterne che hanno sfiorato i 30 gradi. In gravi condizioni una bambina di diciassette mesi, residente con la famiglia a Vada, frazione turistica della Costa Etrusca.
IL FATTO
Nella mattina di martedì 26 la madre ha dimenticato la piccola dentro l'auto. La donna, intorno alle 9, ha parcheggiato nel centro del paese per andare al lavoro, e quando è scesa dal mezzo non ha portato con sé la figlia. Dopo quasi quattro ore, quando la donna è tornata a prendere l'auto, che per fortuna era parcheggiata all'ombra, si è resa conto dell'accaduto. E chiaramente è stata presa dal panico.
La sua bimba era rimasta sola dentro l'auto. E per quasi quattro ore, così piccola e indifesa, ha dovuto sopportare le temperature torride tipiche della fine del mese di luglio.
I SOCCORSI
La donna, in preda alla disperazione, ha subito soccorso la bimba. L'ha portata all'esterno del veicolo e ha verificato le sue condizioni. Si è resa conto che, dopo lunghe ore trascorse all'interno dell'abitacolo colmo di aria calda, avrebbe potuto avere danni molto gravi e il panico ha preso il sopravvento. La donna ha provato in ogni modo ad aiutare la figlia, sperando forse che la piccola reagisse all'aria aperta. Aggrappandosi alla speranza che la sua bambina, sebbene ancora molto piccola, potesse reagire velocemente. Così non è stato, dato che le condizioni della piccola sono andate peggiorando. Troppo il caldo a cui il suo piccolo corpo era stato sottoposto.
Prima delle 14 è scattato l'allarme alla centrale del 118 di Livorno, che ha inviato un'ambulanza della Pubblica assistenza. Il medico ed i volontari hanno prestato i primi soccorsi alla bambina, che a quel punto era in gravissime condizioni. Il personale sanitario ha fatto di tutto per salvarle la vita e poi l'ha portata nel vicino ospedale di Cecina. Qui è stata intubata e le sue condizioni sono state stabilizzate, ma visto il quadro clinico particolarmente allarmante nel primo pomeriggio è stato deciso il trasferimento all'ospedale pediatrico di Firenze.
INDAGINE DEI CARABINIERI
Nella serata di martedì, dopo una Tac alla testa da cui non sembrano risultare evidenti danni cerebrali, la bambina era ricoverata al Meyer, in rianimazione, chiaramente in prognosi riservata.
Anche i genitori, dopo ore di disperazione in cui non hanno saputo darsi pace per quanto successo, sono stati colti da malore e sono stati presi in carico dal personale dell’ospedale pediatrico fiorentino.
Della vicenda, che deve essere ancora ricostruita nei dettagli, si occupano i carabinieri della compagnia di Cecina, che ieri hanno cominciato a mettere insieme i tasselli di quanto accaduto.
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