Il Tirreno

Mercato e polemiche «Servono più controlli»

Mercato e polemiche «Servono più controlli»

Alcuni operatori a posto fisso protestano per i tempi di riapertura delle strade Il personale addetto alle pulizie denuncia: «Troppi rifiuti lasciati per terra»

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CECINA. Il regolamento comunale sulle attività commerciali sul suolo pubblico prevede che l'area occupata dai banchi del mercato in centro debba essere sgombrata entro le 14,30 nel periodo estivo, e cioè dal 1° maggio al 31 ottobre, e alle 14 nel periodo invernale. La maggior parte dei titolari delle concessioni, infatti, avviano le operazioni di svuotamento dei banchi già a partire delle 13.30, quando cioè il flusso dei clienti inizia a scendere sensibilmente. Nei giorni scorsi, alcuni commercianti della zona sede del mercato avevano denunciato il ritardo nella riapertura delle strade, prevista per le 16, come conseguenza del prolungarsi delle attività di sgombero da parte degli operatori e l'impossibilità di riaprire le proprie attività commerciali nei tempi stabiliti.

Il personale addetto alle pulizie. Alle 14.30, nonostante qualche ultimo ritardatario nelle vie secondarie, l'area risulta libera e pronta per la pulizia ad opera degli operatori della Rea e della Ecocoop Cavallo, 10 in totale, pronti già dalle 14 con le spazzatrici e i mezzi per bagnare le strade. «La maggior parte delle volte riusciamo a riaprire la strada in tempo - dicono gli operatori -, anche se c'è qualche ritardatario che alle 14.30 non ha ancora lasciato lo spazio assegnato. A ritardare, quando capita, la riapertura della strada sono proprio le operazioni di pulizia». Scatole, scatoloni, grucce per abiti, buste di plastica: le vie del mercato sono disseminate di rifiuti, sui quali puntano il dito gli addetti al servizio di pulizia. «La situazione peggiore riguarda le strade che ospitano i banchi alimentari: cassette piene di frutta marcia - denunciano - probabilmente accumulata durante la settimana e lasciata a terra tanto che a volte è costretto a scendere anche l'operatore dal mezzo per aiutarci a raccoglierla. In più, i commercianti e i residenti ne approfittano per tirare fuori le buste. Noi ce la facciamo a riaprire alle 16, però così non va bene».

L’assessore e il regolamento. Il regolamento è chiaro: gli operatori devono lasciare libere da ingombri le aree utilizzate per l'attività di vendita e devono rimuovere da esse i rifiuti prodotti. Sono in pochi, tuttavia, a raccogliere nelle buste i rifiuti. Una situazione a cui si aggiunge, sostengono gli operatori, l'assenza di vigili urbani o di personale addetto al controllo, intervenuto esclusivamente all'apertura del mercato per controllare le presenze e prevenire forme di abusivismo. «Il problema grosso oggi è quello dei numeri del personale dipendente - conferma l'assessore alle attività produttive, Paolo Biasci - il Comune è sotto organico. I dipendenti che vanno in pensione non possono essere rimpiazzati e questo rende difficile anche il controllo del territorio. Insieme alle associazioni di categoria sono state emesse varie circolari, in passato sono state fatte anche delle multe, soprattutto per gli spazi, però non sono stati buoni deterrenti. Si tratta di riprendere in mano la situazione, che interessa in particolare l'estate, e di intensificare il controllo dei vigili».

Confesercenti: affluenza record. Per la Confesercenti, si tratta di un problema che si può risolvere «riprendendo il regolamento per verificare, in concreto, come farlo rispettare al meglio. C'è bisogno - spiega il presidente Massimo Marini - di un adeguamento perché quello di Cecina è uno dei mercati più importanti della Toscana, con un'affluenza altrettanto importante e, soprattutto in questi mesi, un'importante attrattiva turistica. Fermo restando che i regolamenti vanno rispettati, si tratterebbe di ragionare su un'articolazione dello stesso che tenga presente i vantaggi che il periodo estivo porta in termini di affluenza».

Leondina Marulli

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