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controlli anti abusivi

Sequestrati 10 orologi 200 paia di occhiali e 63 cd: cinese multato

Sequestrati 10 orologi 200 paia di occhiali e 63 cd: cinese multato

ROSIGNANO. Giro di vite da parte delle forze dell’ordine nei confronti del commercio abusivo. Giovedì scorso, pochi giorni dopo i controlli a Vada e alla Mazzanta, si è svolta un'attività congiunta...

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ROSIGNANO. Giro di vite da parte delle forze dell’ordine nei confronti del commercio abusivo.

Giovedì scorso, pochi giorni dopo i controlli a Vada e alla Mazzanta, si è svolta un'attività congiunta della guardia di Finanza di Castiglioncello, dei carabinieri e del Commissariato di polizia di stato di Rosignano Solvay e della polizia municipale di Rosignano Marittimo per la verifica di situazioni di commercio abusivo e vendita di marchi contraffatti.

I controlli hanno interessato ancora la stessa area, ma allargata. Sono stati effettuati, infatti, nelle aree demaniali marittime che vanno dal fiume Fine al pennello di Pietrabianca, in località Stagni fino al pontile Lamberti a Vada ed alla Mazzanta, dalla località Molino a Fuoco fino al confine con il Comune di Cecina.

Le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro di oltre duecento paia di occhiali, di una decina di orologi e di sessantatre cd per violazione di diritti d'autore. Si è proceduto inoltre al sequestro amministrativo, a carico di ignoti, di oltre duecento paia di occhiali e di due orologi.

E' stata contestata anche una violazione amministrativa all'articolo 104 della legge della Regione Toscana sul commercio a carico di un cittadino di nazionalità cinese che vendeva senza essere in possesso della autorizzazione. E’ stata elevata una sanzione amministrativa dell’entità di 5.000 euro d il sequestro amministrativo della merce che era stata messa in vendita (oltre duecento braccialetti, due orologi e circa quaranta composizioni). Questo cittadino, essendo sprovvisto di documenti e di foglio di soggiorno, è stato identificato dal personale dell'ufficio stranieri del locale Commissariato di Polizia di Stato, denunciato a piede libero ai sensi dell'articolo 650 del codice penale ed invitato a comparire presso la Prefettura di Livorno.

Anche sulla base di segnalazioni ed esposti che arrivano da parte di bagnanti e cittadini nelle prossime settimane proseguiranno le attività di controllo congiunto tra le forze di polizia dello stato presenti sul territorio e il corpo di polizia municipale, che andranno ad interessare varie zone e diverse situazioni del Comune.

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