Il Tirreno

«L’ospedale è al collasso assumere subito personale»

L’allarme della Cgil, che ha fatto volantinaggio nella struttura di via Montanara «Le carenze maggiori a terapia intensiva, in pronto soccorso e laboratorio»

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CECINA. «Mancano infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti, tecnici di laboratorio e anche medici». L’allarme arriva dalla Cgil, che nella mattina di ieri ha organizzato un volantinaggio all’interno dell’ospedale cittadino (anche nelle strutture di Livorno, Piombino e Portoferraio, e in tutti gli ospedali dell’Asl nord-ovest).

“Emergenza dotazioni organiche”: questo il messaggio in testa al volantino consegnato ieri all’interno dei reparti ospedalieri. «L’azienda - si legge nel documento - non sta assumendo infermieri, Oss, ostetriche, assistenti sociali, tecnici e fiosioterapisti. Meno infermieri ed Oss significa meno qualità assistenziale, più rischi per i pazienti e più infortuni».

«Quest’anno - spiega Simone Assirelli della Cgil Fp - l’Asl 6 ha assunto gli interinali, ma a differenza delle estati passate quando i contratti duravano 5-6 mesi, quest’anno li hanno ridotti a tre mesi, e termineranno a fine agosto». Una situazione ingestibile, secondo la Cgil, che sottolinea come «oltretutto a questo personale interinale non è stata fatta alcuna formazione specifica. Abbiamo chiesto spiegazioni in merito alla riduzione della durata dei contratti e alla mancata formazione, ma non ce ne forniscono».

Dai calcoli della Cgil risulta che i reparti dell’ospedale cittadino in maggior affanno siano «il pronto soccorso, la terapia intensiva dove mancano Oss tanto che spesso nel turno pomeridiano c’è un solo operatore che deve fare tutto, e il laboratorio di analisi che ha pochi tecnici. Basti pensare che un tecnico di Cecina deve essere trasferito da tempo su Piombino ma ciò non viene fatto perché al suo posto non arriverebbe nessuno».

Insomma, secondo la Cgil la dotazione organica delle strutture sanitarie dell’Asl 6 ha raggiunto un livello emergenziale. «Oltretutto - si legge ancora nel volantino - infermieri ed Oss continuano a saltare turni di riposo. Tutto questo sta mettendo a rischio la salute dei lavoratori Non è accettabile che vengano variati costantemente i rapporti infermieri-Oss e pazienti». Secondo Cgil, le assunzioni da fare immediatamente all’ospedale di Cecina sono cinque infermieri ed altrettanti Oss ( stesse cifre per le strutture di Piombino e Portoferraio, mentre vengono richiesti 10 infermieri e 10 Oss per l’ospedale di Livorno).

La situazione dei reparti ospedalieri secondo il sindacato rischia di esplodere già i primi giorni del mese di settembre. «A Cecina - spiega Assirelli -, appena terminati i contratti interinali, mancheranno dai sette ai nove infermieri in tutto l’ospedale, e altrettanti Oss. Una situazione inaccettabile, che danneggia i lavoratori e i pazienti. Nonostante esistano graduatorie aperte degli Oss, l’azienda non li assume.

Per quanto riguarda poi medici e infermieri continuano a ripeterci che non si trovano, invece sappiamo che sono state fatte anche graduatorie interne per il trasferimento del personale, a cui però poi non si attinge».

Ecco perché Cgil ha deciso di lanciare l’allarme, informando in modo capillare i lavoratori dei vari reparti degli ospedali dell’intera provincia.

«Da sottolineare che - termina Simone Assirelli di Cgil sanità - sono andate in pensione alcune persone ed altri pensionamenti sono previsti per agosto, ma il turn over non viene rispettato, visto che finora al loro posto non è stato assunto nessuno. E questo vale per le strutture di tutta l’azienda, che quindi sono in difficoltà».

Anna Cecchini

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