Gioco
Dieci i gruppi sul palco del Cecina Music Festival
Cecina, dal rock al rap alla tre giorni in piazza Cairoli che prenderà il via il 27 luglio. L’assessore Salvini sottolinea che si tratta di una esperienza di promozione culturale locale
CECINA. Rock e i suoi derivati. Saranno dieci i gruppi emergenti locali a salire sul palco del Cecina Music Festival, spalmati su 3 serate di musica e divertimento. Punk, rock, rap, symphonic gothic metal sono solo alcuni dei generi musicali proposti per intrattenere il pubblico estivo cecinese e non, a partire mercoledì 27 luglio, quando ad esibirsi in piazza Cairoli saranno i Barret and Mayor, i Rock Stab e i Leave Behind, questi ultimi insieme da 2 anni e con 1 Ep all’attivo. Ogni gruppo avrà a disposizione trenta minuti per cover e inediti.
Giovedì 28 sarà la volta degli Arctik sound, Rosy Gorsky, The Bitter Taste e dei The Divers, mentre a chiudere il festival, sabato 30, saranno gli Aenigma, i Soda Vibes e i Cromosauri. «Un palco che abbiamo sempre visto da lontano – confermano i Cromosauri – e che ora, invece, possiamo vivere e condividere quest’esperienza con altri gruppi». Venerdì 29, invece, il palco sarà dei Progenesis, gruppo affermato che nasce tra Cecina e Piombino.
Una nuova formula, che ha visto il coinvolgimento dell’amministrazione comunale, della scuola di musica Ritmi, di semplici cittadini e dell’istituto scolastico Marco Polo, «tutte disponibilità date a Cecina dai cecinesi – ha spiegato il vicesindaco Giovanni Salvini – per un processo condiviso di promozione culturale locale, da Barbara Meini alla direttrice della scuola di musica Lucrezia Franceschi e a Katia Cirinei, professoressa del Marco che ha seguito il concorso di idee».
Il festival, che si svolgerà dalle 21 alle 24 con la conduzione di Lisa Olmi, si rinnova anche graficamente proprio grazie al concorso di idee promosso per la realizzazione del logo. Al termine dei lavori la giuria, popolare e tecnica, ha ritenuto che il logo più rispondente alle esigenze, pratiche e concettuali, fosse quello realizzato da Sofia Fontana, studentessa del Marco Polo.
«Il festival costituisce l’aggiunta di ulteriore tassello al programma che coinvolge le realtà locali, importanti anche per muovere l’economia di Cecina – ha sottolineato il consigliere Massimo Gentili –. Con questa iniziativa intendiamo dare dignità alle attività culturali e artistiche locali, sia per far capire che non vengono tenute da parte sia per incoraggiare la produzione artistica locale. Molti di questi ragazzi, insieme con i loro genitori, s’impegnano, anche economicamente per portare avanti i propri progetti: il festival va, dunque, inteso come un investimento che guarda in prospettiva».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
