Gioco
Petizione sui rifiuti a San Pietro in Palazzi
All’iniziativa va il sostegno della lista d’opposizione Cecina civica: «Sul tema serve un serio dibattito»
CECINA. L’iniziativa della petizione per chiedere conto all’amministrazione comunale di dieci anni di sperimentazione del sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta lanciata dal gruppo Facebook “Sei di Palazzi se” incassa l’appoggio del gruppo d’opposizione Cecina civica.
«Appoggiamo le istanze presentate dai residenti in San Pietro in Palazzi in merito alla gestione dei rifiuti urbani – dice Pamela Tovani –. Sono trascorsi ben 10 anni dal giorno di inizio della raccolta porta a porta obbligata e riservata a questo solo quartiere e di questa “sperimentazione”, a tutt’oggi, l’amministrazione non è stata ancora in grado di dire quali e quanti siano i benefici ottenuti». Che aggiunge: «I metodi di raccolta dei rifiuti utilizzati sul territorio di Cecina sono diversi: porta a porta, differenziata avanzata e approssimativa; un frazionamento che non consente di ottimizzare la raccolta, crea disagi agli utenti, confusione e soprattutto disparità tra i cittadini. La percentuale di raccolta differenziata del nostro comune arriva a mala pena al 38%, il che comporta una sanzione spalmata su tutte le nostre bollette».
La capogruppo di Cecina civica sottolinea che «già in molte occasioni abbiamo evidenziato lo spreco di risorse e il rincaro delle bollette chiedendo di uniformare il metodo di raccolta su tutto il territorio con un progetto serio. Oggi Cecina è lontana dalla soglia obbiettivo del 65% di differenziata eppure ci sono esperienze positive come Capannori (90%) o San Giuliano Terme (75,4%) per citare la sola regione toscana, con incentivi alla differenziata e premi per i cittadini che, in questo modo, partecipano alla costruzione di buone pratiche collettive e vengono premiati con cospicui risparmi in bolletta. Ci associamo perciò, alla raccolta delle firme per riprendere con serietà il dibattito sulla gestione della raccolta dei rifiuti».
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