Il Tirreno

Un punto di riferimento e un esempio

"Nell'immediatezza di questa tristissima notizia -ha dichiarato il sindaco Alessandro Franchi- ho un unico pensiero: scompare con lui un punto di riferimento costante, un esempio da seguire. Il...

2 MINUTI DI LETTURA





"Nell'immediatezza di questa tristissima notizia -ha dichiarato il sindaco Alessandro Franchi- ho un unico pensiero: scompare con lui un punto di riferimento costante, un esempio da seguire. Il nostro territorio, così come oggi lo conosciamo, è anche il frutto del suo impegno assiduo e appassionato a servizio della comunità rosignanese. Anche dopo la conclusione degli incarichi ufficiali il suo pensiero e le sue convinzioni hanno avuto un peso determinante nella vita politica del nostro Comune con un consiglio, una risata, un rimprovero, una pacca sulle spalle. Perché Beppe con carattere e spirito critico doveva sempre e comunque dire la sua, portando in tutti i settori il suo contributo per ampliare gli orizzonti e far crescere il nostro territorio. Un pensiero infine va ai suoi cari: l'Amministrazione Comunale e tutta la Comunità di Rosignano si stringono intorno alla famiglia nel ricordo dell'uomo, dell'educatore e dell'Amministratore illuminato".

In una nota palalzzo civico ricorda Giuseppe Danesin, assessore comunale negli anni '70, sindaco di Rosignano dal 1980 al 1990 e poi assessore provinciale alla Cultura e all'Istruzione durante gli anni '90. I dieci anni in cui fu sindaco vennero definiti gli "anni dei passi lunghi" e segnarono profondamente lo sviluppo urbanistico, sociale e culturale del nostro Comune.

«Con lui se ne va una parte importante della storia di Rosignano. A lui si devono la realizzazione del Palazzetto dello sport, il recupero del Castello di Rosignano Marittimo, la generalizzazione della scuola materna per tutti i bambini del Comune, l'istituzione del tempo pieno per le frazioni collinari e della scuola integrata a Rosignano Solvay, Castiglioncello e Vada, oltre alla realizzazione dei primi due asili. Sotto la sua guida è stata realizzata la prima metanizzazione d'Italia in polietilene, il depuratore di Rosignano Solvay, il riordino della rete fognaria con la chiusura dello scarico di Punta Righini e le depurazioni a Castelnuovo e Gabbro. Ha poi realizzato la discarica di Scapigliato con la chiusura di varie discariche frazionali fra le quali quella in bocca di Fine. Nel campo culturale è stato il fautore dell'acquisto del Castello Pasquini e del suo lancio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web