Attenzione
Prese di mira la casa di Grillo
L’uomo allontanato per 3 anni da Bibbona, Castagneto e Cecina
CECINA. Vuole mettere in atto gesti eclatanti. Lo dichiara e finisce nel mirino delle forze dell’ordine. Si tratta di un triestino finito nelle maglie dei controlli della polizia che lo pesca a Marina di Bibbona nell’intento di individuare l’abitazione del leader dei 5 Stelle Beppe Grillo, per poi organizzare una manifestazione contro il Movimento. Il fatto risale al 3 dicembre del 2013. Ed è da quell’episodio che prende origine il provvedimento con cui all’uomo per tre anni viene ordinato di non varcare i confini di Cecina, Bibbona e Castagneto Carducci.
Il foglio di via è firmato dal questore di Livorno il 3 dicembre del 2013. Una sorte a cui ha provato ad opporsi il triestino rivolgendosi al tribunale amministrativo regionale della Toscana (Tar) per chiedere l’annullamento di quel provvedimento e del decreto del prefetto di Livorno del 10 aprile dell’anno successivo. Ma per i giudici amministrativi della seconda sezione le ragioni del suo allontanamento sono da ritenersi fondate e lo hanno messo nero su bianco nell a sentenza depositata lo scorso 17 giugno.
Le autorità nel motivare il foglio di via anche in sede di dibattimento rilevano che l’uomo avrebbe già manifestato l’intenzione di voler attuare gesti eclatanti per ottenere risalto mediatico. E si evidenzia che Cecina, Bibbona e Castagneto in ragione della limitata estensione territoriale, della connotazione turistica e della presenza della villa di Grillo la presenza dell’uomo in zona potrebbe creare allarme.(m.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google