Finanza
Pick up del sindaco tra rappresentanza e protezione civile
Mozione di Per Cecina e Forza Italia sull’uso del fuoristrada Lippi: «Dà la possibilità di raggiungere qualsiasi località»
CECINA. Emergenze e taglio delle spese. Sono due le motivazioni che stanno dietro all’acquisto del pick up da parte dell'amministrazione comunale con determina del 2014, quando andarono ad aggiungersi al parco auto comunale anche due Fiat Panda e contemporaneamente venivano rottamate due Panda vecchio modello e l’auto blu, con relativo autista. Una spesa totale di 43.000 euro. La scelta è caduta sul fuoristrada per ragioni dettate da motivi strutturali propri del territorio, con alcuni punti difficilmente raggiungibili. Il caso al centro di una mozione di Per Cecina e Forza italia è stato discusso nella 1ª commissione in vista del consiglio comunale del 26 luglio.
Una doppia funzione, da una parte se ne fa un uso di tipo amministrativo, a servizio dunque dei dipendenti comunali, da un altro di protezione civile in quanto «il sindaco è anche capo della protezione civile – dice Lippi –, e in caso di emergenze, come fu ad esempio l’alluvione dell’anno scorso e il conseguente allagamento a Marina, il pick up offre la possibilità di muoversi e raggiungere qualsiasi località, in qualunque condizione».
È proprio contro l’acquisto del fuoristrada che l’opposizione solleva dei dubbi, nello specifico sulla sua funzione, presentando una mozione con cui chiedono al sindaco di «dotare il pick up delle attrezzature necessarie per essere funzionale ad affrontare le emergenze correlate alla protezione civile ed assegnarlo in uso alla polizia municipale».
Una mozione, secondo Lippi, frutto di una confusione generale e di un presupposto totalmente sbagliato. Il sindaco torna a ripetere che il mezzo, acquistato per 20.000 euro, è in dotazione della protezione civile intendendo l’amministrazione comunale come parte della protezione civile stessa. La confusione sarebbe, inoltre, tra polizia municipale e protezione civile: «consegnando l’auto alla Municipale e immatricolandola come tale, l’amministrazione comunale – spiega ancora Lippi – non potrebbe più utilizzarla perché le auto della municipale possono essere utilizzate solo da coloro che indossano la divisa».
Una spiegazione che lascia ancora aperti i dubbi dell’opposizione, e che porta i consiglieri Fabio Stefanini (Per Cecina), Pamela Tovani (Cecina Insieme) e Paolo Pistillo (Forza Italia) a chiedere al sindaco di fare chiarezza sulla funzione effettiva del pick up: Protezione civile o rappresentanza. Attrezzarlo per la protezione civile costa 15.000 euro, ipotesi che il sindaco non sembra prendere in considerazione per ora, necessaria invece per il consigliere Pistillo. Stefanini si chiede se succede qualcosa mentre, ad esempio, il mezzo si trova a Firenze per motivi istituzionali, chi e come va a far fronte all'emergenza.
Leondina Marulli
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