La manifestazione
Multato nonostante il contrassegno per invalidi
I disabili e le loro famiglie devono lasciare l’auto al parcheggio del Galafone Haccompagnami: «Più stalli, basta carrozzine sotto il sole per 800 metri»
ROSIGNANO. E' trascorso esattamente un anno da quando l'associazione Haccompagnami portò alla ribalta il problema della non accessibilità alle Spiagge Bianche da parte dei disabili. Dopo un anno, niente è cambiato: continuano a fioccare le multe per chi parcheggia lungo la strada demaniale che costeggia la spiaggia dove "ancora oggi esistono pochi stalli - dice Patrizia Poli vice presidente dell'associazione Haccompagnami - che sono ovviamente sempre occupati".
Nonostante all'ingresso della strada "vi sia un cartello che indica libero accesso ai veicoli autorizzati al servizio di persone invalide, quando arriviamo vicino alla spiaggia ci sono pochi posti. Se mettiamo l'auto al di fuori degli stalli becchiamo la multa".
I disabili e le loro famiglie devono lasciare quindi l'auto al parcheggio del Galafone, "farsi 800 metri a piedi sotto il sole, magari spingendo una carrozzella lungo la strada piena di buche, prima di arrivare alla spiaggia".
Un controsenso, tanto più se si pensa che, proprio alle Spiagge Bianche, esiste un Punto Azzurro gestito dalla Nuovo Futuro, da quest'anno anche riqualificato, destinato ad accogliere persone con disabilità. Stavolta a riportare all'attenzione il problema è lo sfogo di un cittadino che su Facebook ha scritto: "Solo alle spiagge bianche ti fanno la multa con un contrassegno di invalidità ben esposto, e che ti dicono? Che dall'anno scorso non ci può parcheggiare nessuno. Allora ammazziamo tutti gli invalidi, cosa ci stanno a fare al mondo se devono camminare per un chilometro per andare al mare".
Uno sfogo amaro "ma vero - spiega Barbara Rossi presidente dell'associazione - e non conviene neanche fare ricorso al Giudice di pace perché fare le pratiche costa 72 euro. Economicamente conviene pagare la multa".
L'anno scorso " quando abbiamo sollevato il caso ci è stato risposto - dice Poli - che la Forestale ha sollevato problemi di sicurezza per rischio incendi visto che la zona è circondata da vegetazione. Ma solo le auto che accompagnano i disabili al mare danno noia? Solo da quelle auto può svilupparsi un incendio? Quella zona è frequentata da migliaia di persone che circolano sulla spiaggia e all'interno delle aree verdi, e ci sono ambulanti. Solo le auto dei disabili possono provocare problemi di sicurezza? Molte volte accade di vedere persone che entrano all'interno della strada, lasciano il disabile vicino alla spiaggia e poi tornano a parcheggiare al Galafone per poi tornare indietro a piedi".
Ma non sempre è possibile "perchè - spiega Rossi - esistono tanti tipi di disabilità: fisica mentale o persone con gravi patologie che proprio non è possibile lasciare da sole". Per molti ragazzi del luogo "l'accessibilità è garantita grazie ad un servizio della Pubblica Assistenza - dice Poli - che porta i ragazzi al mare e, ad una data ora, viene a riprenderli. Ma usufruiscono di questo servizio".
Senza contare che molti turisti arrivano da fuori Comune e che, vedendo il cartello di libero accesso alle auto con invalidi, entrano e posteggiano la vettura vicino alla spiaggia rischiando una multa. La presidente di Haccompagnami ricorda: "l'anno scorso avevo invitato i dirigenti della Forestale e quelli del Comune a fare quegli 800 metri a piedi sotto il sole e a controllare direttamente la situazione per capire le problematiche”. «Nessuno - conclude - ha raccolto la sfida. Quest'anno la situazione non è mutata. Che posso dire? Invito i vigili ad essere tolleranti, a non fare multe, perché le auto con i bollini per disabili possono entrare ovunque. Nello stesso tempo invito i cittadini che invece la multa la prendono, a denunciare quanto accade, a non rimanere in silenzio».
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