Sicurezza
E' morto Beppe Danesin, un pezzo di storia di Rosignano
Ex sindaco, assessore provinciale e presidente dell'Istituto Mascagni: aveva 74 anni
ROSIGNANO. Rosignano piange Giuseppe Danesin. Aveva 74 anni, è morto nella notte all'ospedale di Cecina dove era ricoverato in seguito all'aggravarsi delle sue condizioni di salute. Dalle 11 di venerdì 22 luglio, presso la sala Nardini del Comune di Rosignano Marittimo, è allestita la camera ardente. Lo ha deciso insieme ai familiari il sindaco Alessandro Franchi.
Beppe Danesin è stato veramente un pezzo di storia di Rosignano, ma non solo. Cresciuto nel mondo della scuola come insegnante, il suo impegno politico ha travalicato i confini comunali e provinciali così come la sua passione e competenza nei settori della cultura. Lo ricordiamo per dieci anni, dal 1980 al 1990, primo cittadino di Rosignano. E' sotto il suo impulso che il comune cresce, vede realizzare infrastrutture importanti e aumenta sensibilmente la popolazione.
Di famiglia antifascista, di origine veneta, trasferita da tanti anni nel livornese, Danesin ricopre incarichi importanti anche in Provincia a Livorno dove dal 1990 al 1995 è assessore alla cultura. Diventa anche presidente dell'associazione Ensemble cresciuta attorno alla figura del danzatore e coreografo Micha Van Hoecke e dal 2000 al 2006 è presidente dell'istituto musicale Mascagni di Livorno.
Amante della danza, del teatro così come della cucina (in tanti se lo ricordano ai fornelli e grande organizzatore di appuntamenti conviviali), carattere schietto, genuino, politico di grandi passioni, a marzo scorso si era sposato (in seconde nozze) con la compagna Marisa. Che lascia insieme alle figlie Valentina e Ilaria.
Alla famiglia giungano le condoglianze di questa redazione.
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