Il Tirreno

movimento 5 stelle

Farinetti: «Viabilità ed errori chi paga per quelle scelte?»

CECINA. Mette in fila i nodi della viabilità e con piglio ironico la capogruppo dei 5 Stelle Rosanna Farinetti chiama in causa il sindaco di Cecina Samuele Lippi. «L’Anas che si mette in trincea e si...

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Mette in fila i nodi della viabilità e con piglio ironico la capogruppo dei 5 Stelle Rosanna Farinetti chiama in causa il sindaco di Cecina Samuele Lippi. «L’Anas che si mette in trincea e si arrende solo dopo il bombardamento dei sindaci per riaprire la variante Aurelia – dice – Un sindaco che si impone tipo Erdogan e cancella il dare precedenza all’intersezione tra le vie Montenevoso e Pasubio puntando il dito contro il comandante della polizia municipale golpista». E ancora «la Ztl di Marina nel caos tipo Saigon e quella del centro che sembra la Costa Crociere di Schettino, con le due enormi falle di vicolo Bargilli e piazza della Chiesa da dove entrano i furbetti aggirando le telecamere. Qui prima i cancelli erano stati chiusi, poi il comandante della polizia municipale golpista li ha riaperti: che intervenga ancora Erdogan».

Farinetti punta il dito anche sul senso di circolazione su via Pasolini «cambiato con un blitz subito dopo l’elezione del sindaco, modificato dopo la rivolta del popolo che non l’aveva votato, quindi altri soldi messi in campo e il preludio a breve del ritorno alla vecchia viabilità. Ma la domanda che ci dobbiamo fare tutti è: chi paga per questi errori ? Chi paga il ripristino della segnaletica in via Pasubio? Chi paga un cantiere da smontare e da rimontare a settembre? Chi paga le imposizioni politiche non supportate da motivazioni tecniche? Chi paga per la Ztl trasformata in un Vietnam abbandonata dagli americani? Chi paga se un bambino viene investito da un veicolo che entra in una zona senza controllo?». Per l’esponente 5 Stelle la risposta è semplice: «noi cittadini. Ma è ora che qualcuno si prenda le proprie responsabilità. Che il sindaco rimuova il comandante golpista e predisponga un ufficio di persone competenti che non sprechi denaro pubblico, perché stiamo parlando del denaro dei cittadini cecinesi». E conclude: «Il sindaco chieda scusa per imposizioni politiche sulla viabilità dettate da motivi elettorali e da diktat regionali. Al dirigente che non ha voluto mollare i lavori a luglio sulla variante Aurelia, venga data una tuta arancio, tipo Guantanamo, una pala e sia messo a lavorare con gli altri operai sulla strada, perché programmare dei lavori a luglio su quel tratto di strada e resistere alle proteste dell’autorità pubblica, vuol dire essere arroganti e incompetenti. Bisogna cambiare questo stato di cose, bisogna spazzare via queste persone che sono frutto di una politica malata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa