Italia
Etruschi senza frontiere, è sfida
Arbitro d’eccezione Ettore Andenna di Giochi senza frontiere
CECINA. Nuotare, correre, mangiare, bere, muoversi con destrezza e delicatezza. Sembra semplice ma non è così quando si tratta di “Etruschi senza frontiere”, la manifestazione che prende le mosse dal noto programma Giochi senza frontiere, show cult in onda in Italia dal 1965 al 1999, con qualche breve interruzione. Sono 10 i Comuni chiamati a sfidarsi all’Acqua Village sotto lo sguardo attento e divertito dello storico conduttore, Ettore Andenna, che torna in un parco acquatico «dopo la fine di Giochi senza frontiere. Si tratta della location migliore – conferma lo stesso Andenna – da un punto di vista coreografico in cui li abbia mai fatti. È la cornice ideale, naturale».
Una manifestazione che coinvolgerà i Comuni di Cecina, Massa Marittima, Volterra, Follonica, Rosignano Marittimo, San Vincenzo, Castagneto Carducci, Casale Marittimo, Guardistallo e Bibbona. «Non abbiamo potuto riprendere la dicitura Giochi senza frontiere perché la Rai ha i diritti fino al 2020 – ha affermato il sindaco Lippi nel presentare la manifestazione – per cui abbiamo pensato di tenere, anche sotto il punto di vista della promozione, il filo storico con il nostro territorio e la nostra storia e far riferimento agli Etruschi. Si tratta di un primo esperimento, che mi auguro assumerà dimensioni maggiori nei prossimi anni».
Le 10 squadre, una per ogni Comune, saranno composte da 15 partecipanti ognuna, 10 uomini e 5 donne che si sfideranno per le eliminatorie domani, venerdì 22, e sabato 23, a partire dalle 21. Ogni serata decreterà le 3 squadre che si giocheranno la finalissima in programma per sabato 30, sempre a partire dalle 21: saranno dunque 6 i Comuni a lottare nella serata conclusiva, con giochi nuovi rispetto alle precedenti sfide. L’iscrizione, così come l’ingresso alle serate, è completamente gratuita: requisito fondamentale per entrare a fare parte delle squadre aver compiuto 18 anni. La struttura dell’Acqua Village, autorizzata ad ospitare 3.000 persone, si prepara alla manifestazione da maggio. Una serie di sopralluoghi necessari a verificare la fattibilità dei giochi, «tutti “tosti”, in vero stile Giochi senza frontiere. C’è fermento – spiega Andenna – la gente vuole partecipare perché non esiste più una vera trasmissione estiva».
Oltre alle delimitazioni per il pubblico, l’Acqua Village sarà dotato di un impianto d’illuminazione che consenta la fruizione serale della struttura e valorizzi la manifestazione nonché di maxi schermo segna punti. Le squadre, che riporteranno il nome del comune di appartenenza, saranno distinte con un colore diverso e dovranno sottostare alle decisioni della squadra arbitrale esterna, che vigilerà sul regolare svolgimento della manifestazione. Nessuna anticipazione su quali saranno le sfide, che si svolgeranno sia in acqua che al di fuori, se non per il «twister, che mi permetterà di realizzare uno dei giochi che non sono mai riuscito a fare. Posso solo dirvi – ha concluso Andenna – che sarà chiamato a partecipare anche il pubblico, in aiuto delle squadre». Non resta dunque che indossare costume, accappatoio e scarpe da ginnastica e sperare di vincere l’anfora, posta come primo premio.(l.m.)
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