La manifestazione
Alghe sotterrate, divampa la polemica
Il consigliere Gragnoli attacca e minaccia esposti, la sindaca replica: «Ha detto cose false»
MARINA DI CASTAGNETO. Continua a puntare il dito contro l'operazione del sotterramento delle alghe, il consigliere comunale di minoranza Benito Gragnoli. Proprio qualche giorno fa i sindaci di Castagneto Carducci e San Vincenzo annunciavano la fine dell'operazione e rispondevano alle accuse parlando di un intervento proprio a tutela dell'ambiente.
«Abbiamo lavorato - spiegavano Scarpellini e Bandini- con un continuo monitoraggio dei lavori, e facendo intervenire, addirittura su chiamata, i vigili del fuoco, si vuole negare l'evidenza di un lavoro fatto a tutela dell'ambiente che ha portato anche a un consolidamento dell'arenile». Eppure qualcosa scricchiola e Gragnoli affonda con la promessa di inviare esposti agli organi preposti.
«Mi danno del bugiardo - si difende - invece sono esterrefatto e indignato di fronte a così tanta arroganza , incompetenza e mancanza di amor proprio, del proprio paese , nel mancato rispetto dell'ambiente e della comunità . Si continua a perseverare senza alcun ritegno in queste operazioni, che davano per concluse. Non capisco - aggiunge - cosa possa essere la "moneta " di scambio tra i due comuni se non il danno che arrecato come immagine e non solo. Ho letto che a San Vincenzo verrà fatto il ripascimento della spiaggia , forse intendono farla con la sabbia del comune di Castagneto? Ho notato di persona e documentato con foto che viene effettuato il sotterramento della posidonia e molto altro senza la dovuta separazione. Non intendo tacere - conclude - è mia intenzione rivolgermi agli enti preposti con esposti, inoltre ho fatto richiesta all' amministrazione comunale della documentazione in loro possesso e di chi li autorizza a queste operazioni ».
«Gragnoli - aggiunge Scarpellini - ha detto cose false in consiglio comunale. Ha affertmato che la Forestale non risponde e se risponde non sa. In realtà c'è una relazione agli atti del 16 aprile in cui il comandante rilascia tutte le autorizzazioni. Quindi non capisco questa crociata".
Per i sindaci inoltre "l'interramento ai piedi della duna è il miglior sistema di smaltimento delle alghe spiaggiate, oltre ad essere il più economico. Nel momento in cui la posidonia viene movimentata, nello stesso tempo viene asportato, mediamente, circa un trenta per cento di sabbia. E si tratta, comunque, di materiale biologico che resta nel proprio habitat naturale".
«Le alghe ci sono sempre state - conclude Gragnoli - e queste sono cure palliative che non risolvono il problema. Vicino al porto di San Vincenzo ci sono ammassate tonnellate di alghe in stato di putrefazione con un odore nauseabondo... dove le porteranno?»
Divina Vitale
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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