Proteste
Dimore e bivacchi abusivi la stretta sul territorio
Castagneto, l’ordinanza interessa anche le aree private di pubblico passaggio Numerose le segnalazioni e le richieste di intervento da parte dei cittadini
CASTAGNETO CARDUCCI. Dimore e bivacchi con camper, roulotte, furgoni, autoveicoli o tende da campeggio. È a tutto questo che guarda l’ordinanza 80 del 15 luglio con cui il sindaco di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini fissa il divieto per arginare quello che viene definito un «perdurante e crescente utilizzo improprio di parti di suolo pubblico e di aree private soggette a pubblico passaggio».
L’ordinanza prende le mosse dalle «molteplici segnalazioni e le pressanti richieste di intervento da parte della cittadinanza». Alla base anche la considerazione che «gli insediamenti temporanei non sono certamente attrezzati con impianti idonei a garantire un livello igienico sufficiente, ma costituiscono in brevissimo tempo un problema igienico sanitario dovuto all’abbandono incontrollato di rifiuti, all’accensione di fuochi e alla mancanza di servizi igienici».
Inoltre, queste situazioni «determinano una condizione di pericolo per gli stessi occupanti del suolo pubblico e influiscono negativamente sulla qualità della vita degli abitanti dei luoghi adiacenti agli insediamenti temporanei non autorizzati». Da qui l’interesse pubblico alla base del provvedimento.
L’ordinanza prevede il divieto su tutto il territorio comunale di utilizzare impropriamente aree pubbliche o aree private soggette a pubblico passaggio come luogo di dimora e di bivacco tramite stazionamento o posizionamento di tende, camper, roulotte, furgoni e autoveicoli. Oltre alle sansioni, da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro, all’atto della contestazione il trasgressore è tenuto, a proprie spese, anche all’immediato ripristino dello stato dei luoghi e a rimuovere gli eventuali rifiuti, contenitori e oggetti abbandonati a tutela dell’igiene pubblica».
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